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Assalto a mano armata al supermercato M.D. di Aci Sant’Antonio: arrestati i tre rapinatori

I criminali, conclusa l’azione, abbandonarono uno scooter Aprilia Scarabeo 250, a bordo del quale avevano raggiunto il supermercato, e poi, con l’aiuto di un terzo complice, fuggirono a bordo di una Smart

I carabinieri di Aci Sant’Antonio hanno arrestato il 25enne Danilo Angelo Calì, di San Giovanni La Punta, ed il 19enne Ahmed Isalam Mohamed Sabet, di origini egiziane, per il reato di rapina aggravata in concorso. Erano le 19:00 dello scorso 2 maggio quando due individui, di cui uno con il volto travisato da passamontagna ed armato di pistola, fecero irruzione all’interno del supermercato “M.D.”, in via Aldo Moro ad Aci Sant’Antonio, e, sotto la minaccia dell’arma, si fecero consegnare 300 euro in contanti.

I criminali, conclusa l’azione, abbandonarono uno scooter Aprilia Scarabeo 250, a bordo del quale avevano raggiunto il supermercato, e poi, con l’aiuto di un terzo complice, fuggirono a bordo di una Smart. I militari della locale Stazione, giunti immediatamente sul posto, dopo aver recuperato il motociclo, risultato rubato lo stesso giorno a San Giovanni La Punta, visionarono le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza, installate nella zona interessata dal fatto delittuoso, evidenziando il numero di targa dell’auto con la quale i tre erano fuggiti, noleggiata dal Calì a Catania, e le caratteristiche antropometriche dei malviventi entrati nel supermercato per compiere la rapina.

Incrociando i dati acquisti sono stati identificati i tre soggetti, sottoposti tutti a perquisizione domiciliare. Nelle rispettive case sono stati trovati gli indumenti e un paio di calzature equivalenti a quelli indossati dai malviventi durante la rapina (comparazione con i fotogrammi acquisiti dalle immagini registrate).

Tali inconfutabili elementi di prova, avallati dal pubblico ministero titolare delle indagini, hanno convinto il giudice ad emettere il provvedimento restrittivo nei confronti dei due indagati che, dopo le formalità di rito, sono stati rinchiusi in carcere.

Calì nel carcere di Piazza Lanza mentre l’AHMED agli arresti domiciliari. Analogo provvedimento è stato eseguito il 25 maggio scorso, su disposizione dei magistrati del Tribunale dei Minori di Catania, nei confronti di un terzo soggetto di 17 anni, di origini egiziane, che, come accertato dai Carabinieri, partecipò alla rapina entrando nel supermercato insieme all’Ahemed. Il minore domiciliato in una comunità del Nord Italia è stato ristretto nel Penitenziario Minorile di Torino.

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