Assistenza disabili, consiglieri chiedono l'attivazione urgente dei servizi

Richiesta l'attivazione delle figure di assistente all'autonomia e alla comunicazione e servizio trasporto alunni disabili nei centri riabilitativi. "Numerose e quotidiane sono le accuse di inadempienza lamentate dai genitori di bambini disabili" spiegano i firmatari dell'interpellanza rivolta all'amministrazione

Attivazione urgente dei servizi per Disabili di assistente all’autonomia e alla comunicazione e servizio trasporto alunni disabili nei centri riabilitativi. E' la richiesta avanzata con un'interpellanza urgente dai consiglieri Sebastiano Arcidiacono, Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale, Carmelo Nicotra, Giuseppe Catalano, Elisabetta Vanin del Gruppo Con Bianco Per Catania e Ersilia Saverino del Megafono.

"Numerose e quotidiane sono le accuse di inadempienza lamentate dai genitori di bambini disabili -spiegano i consiglieri - anche a mezzo stampa e con raccolta di firme depositate nei competenti uffici comunali, riguardanti la insufficiente se non addirittura mancata erogazione di servizi cogenti, previsti dalla legge, di integrazione scolastica e trasporto alunni disabili nei centri riabilitativi di competenza del Comune di Catania"

"Ad oggi tali servizi - specificano - risultano essere insufficienti nel caso dell’assistenza igienico personale e non erogati per l’assistente all’autonomia e alla comunicazione e al trasporto degli alunni anche nei centri riabilitativi".

Come sottolineato nell'interpellanza tali servizi vengono riconosciuti come "servizi indefettibili da numerosi pronunciamenti del TAR e della stessa Corte Costituzionale". "E’ deprecabile - spiegano quindi i firmatari - immaginare che un cittadino, in particolare un bambino che versa in condizioni di disabilità, per rendere esigibile il proprio diritto debba ricorrere agli organi di Giustizia a fronte di numerosissimi pronunciamenti della stessa che vedono sempre soccombente l’Ente Locale per la mancata e ingiustificata erogazione dei servizi previsti dalla legge".

L'interpellanza rivolta all'amministrazione, proprio in prossimità del voto di bilancio, mira a sapere se e "quando l'amministrazione intende, in ottemperanza all’obbligo di legge, rendere esigibile il diritto all’assistenza e all’integrazione scolastica degli alunni disabili attraverso l’erogazione dei servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione e trasporto nei centri riabilitativi degli alunni disabili erogandone i servizi.

Chiedono inoltre di sapere se "si intende stanziare all’interno del bilancio preventivo 2015 da approvare entro il 31 marzo p.v. dal Consiglio Comunale, le somme adeguate a garantire questi servizi". Concludono sottolinenando il possibile e "sicuro aggravio per le casse comunali derivante dai numerosi ricorsi all’Autorità giudiziaria che vedrebbero soccombente l’ente locale".

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