Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Associazioni universitarie: "Voto diploma non è criterio oggettivo per ammissione all'ateneo"

Le associazioni universitarie Crediamoci Catania, We love Unict e Ares ribadiscono la loro contrarietà

Scenderanno in piazza questa mattina, 10 aprile, le associazioni universitarie per tutelare i diritti degli studenti. Difatti gli esponenti delle associazioni ritengono "assolutamente iniquo il criterio adottato dall’ateneo di Catania per permettere l’accesso ai corsi di laurea".

"È inammissibile pensare che il voto di diploma rappresenti un parametro di valutazione oggettivo e funzionale ad un diritto che è sancito nella costituzione e che deve essere garantito ad ogni costo. La valutazione che deriva dagli esami di stato infatti, è soggetta ad un’infinità di variabili, non è un criterio univoco né conforme. Le disuguaglianze sostanziali che si vengono a formare, per il secondo anno consecutivo, non possono considerarsi più accettabili", dicono in una nota.

"Tutto ciò implica inevitabili rinunce allo studio, incrementa la percentuale dei ragazzi che scelgono di studiare altrove. Non è una scelta vantaggiosa nemmeno per l’università di Catania - prosegue il comunicato -. Abbiamo in mente soluzioni alternative al contempo egualitarie, razionali, veramente garantistiche. Siamo disposti a scendere in piazza tutte le volte che sarà necessario fino a quando non ci sarà concesso un confronto con i vertici dell’Università,il Magnifico Rettore e tutti gli organi competenti. Desideriamo ottenere risposte.  Perché i test nazionali verranno regolarmente svolti negli stessi locali dell’ateneo?  Perché altri atenei hanno adottato criteri veramente meritocratici e il nostro no?". Gli studenti hanno chiesto un confronto affinché si possano dirimere queste problematiche.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Associazioni universitarie: "Voto diploma non è criterio oggettivo per ammissione all'ateneo"

CataniaToday è in caricamento