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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Auto e scooter abbandonati, arriva la soluzione: individuata ditta che si occuperà delle rimozioni

Il tema, sollevato a più riprese, sembra aver trovato finalmente un approdo. La prefettura, in sinergia con il Comune, ha individuato tramite gara un'azienda che si occuperà delle rimozioni e della custodia dei mezzi abbandonati

Tutta la città è invasa da auto e scooter abbandonati. Sembrano ormai far parte dell'arredo urbano: sono spesso parcheggiati nello stesso punto da anni diventando ricettacolo di sporcizia e rifiuti occupando, per altro, posteggi e a volte anche gli stalli blu. Del fenomeno il nostro giornale se n'era occupato in diverse occasioni, l'ultima due anni fa quando si annunciava una soluzione "in dirittura d'arrivo". I tempi elefantiaci della burocrazia hanno fatto il resto e soltanto ieri l'assessore alla polizia locale Andrea Barresi ha annunciato una svolta per la vicenda.

E' stato il consigliere di maggioranza Luca Sangiorgio a chiedere lumi: lo stesso aveva chiesto a più riprese un intervento dell'amministrazione: "Ci sono - non dico migliaia - ma almeno centinaia di mezzi abbandonati sul territorio cittadino. Attendevamo il bando della prefettura per avere locali idonei dove depositare questi mezzi. I cittadini sono stanchi e ci sono auto e scooter che occupano stalli bianchi, ma anche blu, da anni ormai".

La norma

Il problema, infatti, era dovuto alle difficoltà subite dalla polizia locale. Infatti nel caso di un mezzo abbandonato le forze dell'ordine possono accertare prima se esso risulta rubato e poi se è possibile risalire al proprietario anche in assenza della targa, ad esempio facendo riferimento al numero del telaio. Se non si riesce a trovare il proprietario il mezzo, come vuole la norma, deve essere trattato come un rifiuto speciale: quindi deve essere rimosso e custodito in un centro di raccolta autorizzato ove rimarrà in custodia per 60 giorni per permettere eventualmente al proprietario di reclamarlo.

Se non dovessero arrivare segnalazioni il veicolo poi viene demolito e cancellato dal pubblico registro automobilistico. Nel caso in cui, invece, la targa dell'auto è presente il compito per le forze dell'ordine è più semplice: infatti si può arrivare con immediatezza al proprietario e verificare la posizione assicurativa. Infatti il codice della strada prevede che un mezzo non possa circolare o sostare su strade e aree pubbliche sprovvisto di assicurazione. Quindi un'auto, pur sostando da tempo nello stesso posto e non avendo assicurazione, non per forza rientra nella categoria dei mezzi "abbandonati" ma è sanzionabile nella misura prevista dalla legge. Il proprietario viene contattato tramite raccomandata per procedere a spostare il mezzo e ad effettuare il tagliando assicurativo e se non risponde entro 30 giorni l'auto viene rimossa. In genere l'abbandono dei mezzi viene punito con sanzioni che superano i 1600 euro per le auto e 600 per gli scooter e le spese per rimozione e smaltimento vengono addebitate ai proprietari. Ma questi ultimi non sempre si riescono a trovare e così gli oneri per il Comune aumentano.

Barresi: "Individuata soluzione"

A rispondere al consigliere Sangiorgio è stato l'assessore alla polizia locale Andrea Barresi. La prefettura aveva effettuato una gara e si è arrivati alla conclusione dell'iter: "Siamo riusciti a individuare la figura del custode dei mezzi. Adesso alcuni agenti devono fare una formazione e ci sono circa 2mila carcasse da rimuovere. Inizieremo prima dell'estate: si tratta di un problema endemico per la città ma adesso siamo arrivati a una svolta".

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