Caltagirone, commercianti di prodotti ortofrutticoli sottoscrivono documento

Nel documento chiedono maggiori controlli su alcune forme di vendita abusive da ritenersi tali perché palesemente in contrasto con le autorizzazioni rilasciate. Inoltre, si sottolinea l’esigenza di tutela della salute pubblica e della tutela dei consumatori

Una ventina di aziende, che rappresentano la quasi totalità dei commercianti di prodotti ortofrutticoli di Caltagirone, hanno sottoscritto un documento con il quale chiedono maggiori controlli su alcune forme di vendita abusive da ritenersi tali perché palesemente in contrasto con le autorizzazioni rilasciate.

Il documento oltre a chiedere maggior tutela per i commercianti regolari, che sono obbligati da una serie di normative al rispetto di determinati requisiti (HACCP, formazione, sicurezza sul lavoro, celle frigorifere ecc.) ed al pagamento delle tasse, sottolinea l’esigenza di tutela della salute pubblica e della tutela dei consumatori. A renderlo noto è la Confcommercio etnea.

"Nella città di Caltagirone vi sono venditori ambulanti di frutta e verdura ad ogni angolo delle strade,-si legge nella nota - su mezzi e bancarelle spesso improvvisate dove le merci sono esposte agli agenti atmosferici ed in particolare a polveri sottili ed agenti inquinanti derivanti dalla circolazione stradale, e pertanto soggetti a contaminazione".

I commercianti chiedono che siano effettuati i controlli anche sui mercatini dei produttori agricoli, affinché vi sia la certezza che i prodotti ivi commercializzati siano effettivamente di provenienza dei fondi degli stessi produttori, che in quanto tali sono esonerati da alcuni adempimenti relativi alla conservazione ed esenti dall’emissione dello scontrino fiscale. 

"L’argomento è delicato in quanto la vendita presso i mercatini - si legge nella nota - di prodotti diversi da quelli provenienti dai fondi coltivati dai produttori, ove accertata, configurerebbe una forma di concorrenza sleale e di evasione fiscale a danno di quanti rispettano le regole. Inoltre i mercatini dei produttori, ormai presenti in molti comuni siciliani, sono visti dai consumatori come il luogo in cui è garantita la freschezza e la genuinità dei prodotti, che invece verrebbero ingannati nel caso fossero commercializzati prodotti provenienti dai mercati  ortofrutticoli spacciandoli per produzioni proprie, senza certezza sulle modalità di conservazione e sulla continuità della catena del freddo, con rischi anche per la salute pubblica. Il regolamento comunale dei mercatini prevedeva inoltre che i mercatini si svolgessero la Domenica mattina, come avviene in tante altre realtà dove i mercatini sono diventati polo di attrazione, frequentati sempre più spesso dalle famiglie. Lo svolgimento dei mercatini nel giorno di domenica, con prodotti effettivamente locali e genuini, potrebbe rappresentare una opportunità di rilancio del commercio di Caltagirone creando un polo di attrazione sul comprensorio".

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