Autostrada A18: sette chilometri di fila per tornare a casa

Lunghe attese e code chilometriche nei caselli dell'Autostrada A18 non sono una novità per gli automobilisti catanesi. Il problema è dovuto alla carenza di organico del Consorzio autostrade siciliane

Un domenica da incubo quella che hanno vissuto ieri molti catanesi di rientro dai lidi balneari del litorale jonico. Stanchi dopo un fine settimana di mare e sole gli automobilisti hanno dovuto affrontare una fila lunga ben sette chilometri prima di poter rientrare nelle proprie case.

A denunciare i disservizi del Consorzio autostrade siciliane è il capogruppo provinciale Pdl, Gianluca Cannavò che annuncia per mercoledì 18 luglio alle 11 un sit-in davanti ai caselli dell’autostrada di S.Gregorio.

É inconcepibile che gli utenti abbiano dovuto affrontare una fila lunga circa sette chilometri a causa della disorganizzazione del Consorzio autostrade siciliane ha commentato Gianluca Cannavò il fenomeno, che casualmente si verifica ogni anno e sempre in estate, è presumibilmente legato alla carenza di addetti alla riscossione del biglietto del pedaggio”.

Lunghe attese e code chilometriche nei caselli dell’Autostrada A18 non sono una novità per gli automobilisti catanesi. Il problema, che si ripete ogni anno nel periodo estivo,  è dovuto alla carenza di organico del Consorzio autostrade siciliane.

D'estate l'ente, per fare fronte alla maggiore affluenza di auto e per consentire le ferie ai propri dipendenti, ricorre abitualmente al lavoro di circa 200 precari chiamati in base ad una graduatoria scaduta e mai rinnovata. L’anno scorso l'assessore regionale Pier Carmelo Russo aveva sollecitato il commissario straordinario pro tempore, Anna Rosa Corsello a realizzare una nuova graduatoria ma ad oggi niente è stato fatto e il problema della carenza di organico del Consorzio autostrade siciliane si ripete.

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Inoltre, quest’anno sembra che la graduatoria “scaduta”, nonostante le direttive dell’assessore Russo, non sarà presa in considerazione, fatto che ha scatenato dubbi e rabbia tra i lavoratori precari.
Il commissario straordinario pro tempore, Anna Rosa Corsello per l’estate in corso intende chiamare gli stagionali dall'enorme bacino delle 6.000 persone che, negli anni, a partire dal 1999, hanno seguito i corsi di formazione per fare l'esattore nei caselli autostradali mentre il Consorzio autostrade siciliane intende rivolgersi ad una società esterna che fornisce lavoro interinale.
 

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