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Aveva rapinato ufficio postale di Tremestieri: incastrato dalle impronte digitali

I carabinieri di Gravina hanno eseguito l'arresto fi Giosuè Di Prima, il fatto risale al 2015 e i complici erano già stati assicurati alla giustizia

I carabinieri di Gravina di Catania, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Catania Fontanarossa, hanno arrestato il 22enne catanese Giosuè Di Prima, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale etneo in ordine al reato di rapina aggravata in concorso.

Il giovane malvivente, aiutato da due complici (già assicurati alla giustizia), il 14 ottobre 2015 si introdusse all’interno dell’Ufficio Postale di Tremestieri Etneo ubicato in piazza Tivoli dove, mediante minaccia consistita nell’impugnare un taglierino ha intimato agli impiegati addetti alla casse di consegnare il denaro contante che ammontava a 576 euro. In sede di sopralluogo, eseguito dagli investigatori dell’Arma dopo l'evento, oltre ad analizzare le immagini registrate dal sistema di video sorveglianza attivo sia all’esterno che all’interno dell’ufficio postale, dove comunque si riuscì a fissare le caratteristiche antropometriche di ognuno dei rapinatori, si repertò uno scontrino di prenotazione che, secondo le testimonianze rese da alcuni impiegati, era stato maneggiato da uno degli autori della rapina. Circostanza avvalorata proprio dalle immagini analizzate che distintamente raffiguravano uno dei malviventi ritirare lo scontrino dal distributore eliminacode posto all’interno della sala principale dell’ufficio postale. Reperto inviato agli esperti del Ris di Messina che attraverso la comparazione dattiloscopica sono riusciti a dare una identità all’autore del reato corrispondente all’odierno indagato, così come confermato dai fotogrammi estrapolati dalle video riprese al momento dell’ingresso nell’ufficio postale e durante le fasi della rapina. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

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