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Avviso pubblico per chi vanta diritto di credito nei confronti del Comune

Si può presentare istanza di ammissione a massa passiva, in carta libera, indirizzata alla Commissione Straordinaria di Liquidazione del Comune

Con un avviso pubblicato ieri 22 febbraio 2019, nella stessa giornata dell’insediamento, chiunque ritenga di vantare un diritto di credito per fatti ed atti di gestione verificatisi entro il 31 dicembre 2018 (art. 252, co.4, del D. Lgs. n. 267/2000) viene invitato a presentare istanza di ammissione a massa passiva, in carta libera, indirizzata alla Commissione Straordinaria di Liquidazione del Comune di Catania-Piazza Duomo, Cap. 95124 Catania, entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla data di pubblicazione. E' quanto comunicato con una nota del Comune. 

Sono ammissibili alla liquidazione:
a) i debiti di bilancio e fuori bilancio di cui all' articolo 1 94 del D. Lgs. n. 267100 verificatisi entro il 31 dicembre dell' anno precedente a quello dell' ipotesi di bilancio riequilibrato ossia entro il 31 .12.2018;
b) i debiti derivanti dalle procedure esecutive estinte ai sensi dell'articolo 248, comma 2, del D. Lgs. n.267100;
c) i debiti derivanti da transazioni;
d) i debiti per interessi e rivalutazione monetaria o altri oneri accessori maturati sino alla data
di deliberazione del dissesto (solo in caso di sentenza esecutiva o se definiti con atto
transattivo e pur sempre riferiti alla data della deliberazione del dissesto);
e) gli interessi corrispettivi, a richiesta del creditore e se questi accetti di definirne l'
ammontare, al tasso dovuto per legge o da contratto, con atto transattivo, riferito alla data
della deliberazione del dissesto;
f) i debiti per l' acquisizione di aree, ammissibili alla liquidazione alle seguenti condizioni:
- che l' opera sia stata realizzata sulla base di progetti approvati dagli organi competenti;
- che non sia più possibile la retrocessione dell' immobile occupato;
- che l'ente non abbia richiesto od ottenuto per la stessa opera altri finanziamenti in misura congrua;
- che I ammontare del debito sia comprovato sulla base di stime definitive, transazioni giudiziali o extra giudiziali intervenute tra l' ente locale e i soggetti espropriati, sentenze passate in giudicato o esecutive, indennità stabilite da consulenti tecnici d' ufficio ed accettate dall' ente espropriante e dai soggetti espropriati;
g) i debiti per forniture, opere e prestazioni relative ai lavori pubblici, se le stesse siano state
regolarmente eseguite ed acquisite al patrimonio dell' ente, ed i prezzi, in mancaflza del certificato di regolare esecuzione redato dal direttore deli lavori, siano dichiarati dal tecnico comunale conformi alle disposizioni sulla contabilità dei lavori pubblici;
h) i debiti per parcelle di professionisti relative a progettazione di opere e direzione di lavori, se il progetto relativo, di massima od esecutivo, sia stato consegnato all' Ente e risulti di immediata ed effettiva utilizzabilità da un' attestazione firmata dal responsabile tecnico e dal segretario dell' ente e se le parcelle riportino il visto di congruità. Per [e parcelle di altri professionisti 1' ammissibilità è condizionata esclusivamente al visto di congruità.

L'avviso pubblicato: 66759-2

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