Aziende chiuse o fallite per usura: solo 4 denunce nel 2011

La Sicilia è al quarto posto in Italia per imprese sottoposte ad usura con la provincia di Enna in testa, seguita da Messina, Caltanissetta, Palermo e, infine, Catania. E' quanto emerge da un rapporto delle associazioni antiracket etnee

Tra il 2009 e il 2011 hanno chiuso o sono fallite in Italia oltre centomila imprese. Sono i numeri emersi da un rapporto elaborato dal coordinamento provinciale delle associazioni antiracket e antiusura della provincia di Catania.

Di quelle centomila imprese, circa trentamila sono quelle fallite perché avevano debiti contratti con usurai. Sono piccole imprese che non ce l'hanno fatta più, che per affrontare i debiti si sono rivolte a chi presta soldi a usura e che sono rimaste strangolate.

In questo quadro generale, la Sicilia è al quarto posto in Italia per imprese sottoposte ad usura con la provincia di Enna in testa, seguita da Messina, Caltanissetta, Palermo e, infine, Catania.

Quattro i settori del dettaglio in cui il rischio usura ha toccato l’allarme rosso: alimentari, calzature, abbigliamento, fiori, mobili.

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Il numero delle denunce si mantengono su livelli decisamente bassi Catania, secondo rapporti semetrali Dia, nel 2011 ci sono state sol 4 denunce per usura.

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