Bambino grave dopo bagno al mare, Garibaldi: "Non è correlabile ad una patologia infettiva"

Dopo le analisi condotte nell'ospedale Garibaldi, dove il bambino è stato trasferito per il peggioramento del quadro clinico, è arrivata la smentita. Nessun collegamento con l'inquinamento del mare. Il bambino, infatti, sarebbe affetto da una malattia autoimmune

E' ancora grave il bambino che, dopo un bagno al mare, ha avuto una reazione violenta cutanea con punti e chiazze rosse su tutto il corpo. Inizialmente il fatto è stato associato a potenziali fattori di inquinamento presenti nelle acque.

Dopo le analisi condotte nell'ospedale Garibaldi, dove il bambino è stato trasferito per il peggioramento del quadro clinico, è arrivata la smentita. Il bambino, infatti, sarebbe affetto da una malattia autoimmune che, dopo il bagno nelle acque di Marina di Cottone, è "esplosa".

Nella nota dell’Arnas Garibaldi, infatti, si legge che il bambino si trova ricoverato in gravi condizioni, precisando che lo stato del paziente "non è correlabile ad una patologia infettiva". 

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