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Via libera ai contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Nella Finanziaria è stata inserito una norma che stanzia altri 10 milioni sia per i contributi richiesti dai privati, sia per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici

I Comuni siciliani potranno richiedere all’assessorato regionale delle Politiche sociali le somme necessarie per erogare i contributi relativi all’eliminazione delle barriere architettoniche sulla base delle istanze presentate dai privati. Lo comunica l’assessore regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, Antonio Scavone. "Nei giorni scorsi abbiamo mandato una nota a tutti i Comuni dell’Isola al fine di quantificare le somme necessarie per soddisfare le istanze presentate dai privati e ancora non liquidate. Abbiamo ad oggi una disponibilità di circa 600 mila euro, ma nella Finanziaria approvata dal governo Musumeci è stata inserito una norma che stanzia ulteriori 10 milioni sia per i contributi richiesti dai privati, sia per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici".

Le istanze dei privati che verranno prese in considerazione riguarderanno i contributi richiesti dallo scorso giugno e che saranno presentate fino al prossimo primo marzo. Sull’abbattimento delle barriere architettoniche l'assessore Scavone ricorda che l'assessorato nei mesi scorsi, grazie ad una intensa e proficua interlocuzione con il ministero delle Infrastrutture portata avanti in questi mesi, è riuscito a soddisfare le istanze richieste dai privati dal 2007 fino al giugno scorso e che erano ferme proprio a causa del blocco dei trasferimenti dallo Stato alla Regione. "Siamo riusciti a recuperare somme bloccate da anni - afferma Scavone - e finalmente siamo stati messi nelle condizioni di soddisfare tutte le istanze pervenute in assessorato. Si tratta di piccole somme che vanno dai 2 mila ai 6 mila euro ma di un'importanza assoluta, perché hanno dato a centinaia di disabili le condizioni per uscire da casa in maniera indipendente. Sono molto soddisfatto di questo risultato per il valore sociale che rappresenta perché, grazie a queste risorse – continua l’assessore - sono stati consentiti lavori come la realizzazione di scivoli, montascale o ascensori, che costituiscono per le persone con disabilità la possibilità di relazionarsi con l'esterno senza necessariamente dovere aspettare l'aiuto di familiari o volontari".

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