Istituto musicale “Bellini”, la vertenza dei lavoratori si sposta al Comune

Si sposta nella sede del Comune di Catania la vertenza degli ex operatori delle ditte B. S. F. e Multiprofessional service

protesta foto archivio

Si sposta nella sede del comune di Catania la vertenza degli ex operatori delle ditte B. S. F. e Multiprofessional service che, fino allo scorso mese di settembre, curavano in appalto i servizi di pulizia e vigilanza all’interno dell’Istituto musicale “Bellini”. Domani mattina, infatti, alle 11 la 9^ Commissione consiliare permanente con delega al lavoro ha invitato le parti in causa per una audizione sulla questione relativa alla cessazione del servizio erogato.

“Ringraziamo la Commissione per aver accettato la nostra richiesta di convocazione, considerato che il Comune è uno degli enti partecipanti dell’Istituto. Per questo noi come Ugl, auspicando la presenza dell’amministrazione, nonché della Città metropolitana, della Pubbliservizi e dell’Istituto stesso, chiederemo ancora una volta la possibilità di individuare un percorso per l’applicazione dell’articolo 4 del contratto collettivo del lavoro e far assorbire i 18 lavoratori alla Pubbliservizi (nel contempo subentrata alle due aziende dell’espletamento delle attività di pulizia e vigilanza dei locali), oppure l’impegno all’amministrazione di poter individuare collocazioni alternative dove poter tutelare gli stessi, dopo averli inclusi all’interno di un bacino da istituire di comune accordo, nonchè con l’alta sorveglianza, della Prefettura – spiegano Salvo Strano e Giorgio Pizzati, dirigenti sindacali della Ugl. Nel contempo, come organizzazione sindacale, vogliamo esprimere il nostro dissenso e ci dissociamo dalle forme di protesta attuate in questi giorni, poiché in questa fase riconosciamo la necessità di affrontare una così delicata vertenza con il dialogo”.

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