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Martedì, 7 Febbraio 2023
Problema rifiuti / Belpasso

Servizio rifiuti in "apnea" a Belpasso, Daniele Motta: "Lavoro incessante, teniamo al nostro primato"

Il comune di Belpasso si trova nella spiacevole situazione di non poter concedere proroghe alla Balestrieri appalti, azienda aggiudicataria anni fa del bando per espletare il servizio di raccolta della spazzatura che è stata commissariata tempo fa dopo un'interdittiva antimafia disposta dalla Prefettura di Napoli

Belpasso potrebbe vivere mesi difficili legati ai servizi di igiene ambientale. La cittadina etnea è considerata da anni in Sicilia un esempio da seguire sul fronte della gestione della raccolta differenziata dei rifiuti. Il Comune però si trova nella spiacevole situazione di non poter concedere proroghe alla Balestrieri appalti, azienda aggiudicataria anni fa del bando per espletare il servizio di raccolta della spazzatura che è stata commissariata tempo fa dopo un’interdittiva antimafia disposta dalla Prefettura di Napoli.

Nella serata di lunedì in consiglio comunale, l’assise civica belpassese ha approvato dopo la Giunta che si era già espressa, il Piano Intervento e le modalità di affidamento del servizio della durata di sette anni per l’Aro Belpasso. La concessione alla precedente impresa è andata comunque in scadenza e – nell’impossibilità di concedere proroghe – è scattata la corsa per trovare una soluzione. La pubblicazione di una nuova gara d’appalto richiede dei tempi tecnici e burocratici significativi, dovendo la pratica passare dalla Srr prima e poi dall’Urega: si stimano mesi di attesa. Fortunatamente per il comune di Belpasso, la Srr ha prontamente raccolto l’appello lanciatogli dal sindaco Daniele Motta, inserendo l’ente nelle stesse pratiche dei comuni di Biancavilla e Ragalna, cercando di dare una forte accelerata all’iter. Ma i tempi saranno comunque lunghi, la gara d’appalto potrebbe essere indetta in estate. Nel frattempo si dovranno trovare soluzioni tampone perché l’ammontare dell'importo da corrispondere per l'espletamento del servizio per un periodo più lungo di un singolo mese richiederebbe necessariamente una gara d’appalto. A febbraio – intanto – subentrerà la Dusty, aggiudicataria di una gara negoziale tra più aziende del territorio. Per parlare della situazione abbiamo interpellato il primo cittadino di Belpasso, Daniele Motta.

“Il piano Aro è stato approvato prima in Giunta e poi in Consiglio Comunale - ha spiegato Motta -. Prevede l’affidamento a una ditta per 7 anni. In questo momento c'è una difficoltà legata alla vecchia ditta che ha avuto un’interdittiva antimafia e quindi non si potrà fare la proroga in attesa della nuova gara. Su questo stiamo intervenendo e stiamo lavorando incessantemente. La Prefettura ci ha ricevuto. Cercheremo di fare questa transizione nel modo più indolore possibile per i cittadini, non creando disservizi. In questi giorni si è registrato qualche disagio dovuto al fatto che il commissario della Balestrieri appalti, non avendo ricevuto una proroga per le proprie attività, non ha potuto procedere al pagamento degli stipendi degli operatori. Serviranno i tempi tecnici per la gara d'appalto. Già ieri mattina abbiamo mandato tutto alla Srr e auspichiamo tempi celeri. Per arginare il problema troveremo una soluzione: o una gara ponte o altro, in modo da avere questa transizione nel modo migliore per i cittadini in primis, perché si parla del servizio di igiene pubblica, che tra l’altro ci ha distinti negli ultimi 7 anni come primo Comune in Sicilia per la differenziata per gli enti superiori ai 20mila abitanti. Non vogliamo perdere questo primato - chiosa il sindaco di Belpasso - e vogliamo continuare sempre su questa strada”.

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