Recupero beni comunali, commissione tributi incontra presidenti delle municipalità

Incontro di stamattina tra i presidenti delle 6 municipalità catanesi ed i componenti della commissione ai Tributi. "Un tavolo di lavoro per gettare le basi su una programmazione che permetta di riconsegnare alla città tutti quegli impianti finiti nel dimenticatoio"

Un percorso dettagliato e ad ampio raggio sulle grandi incompiute o sulle strutture vandalizzate della città con la consapevolezza che, senza collaborazione costante tra le circoscrizioni e le commissioni comunali, non si può sviluppare un progetto di recupero duraturo. Questo è quanto emerso dall’incontro di stamattina tra i presidenti delle 6 municipalità catanesi ed i componenti della commissione ai Tributi. "Un tavolo di lavoro per gettare le basi su una programmazione radicale che permetta di riconsegnare alla città tutti quegli impianti finiti nel dimenticatoio o finiti in mano a vandali e ladri che li hanno completamente distrutti"

"Faldoni su faldoni di informazioni raccolte su decine di immobili che, ancora oggi, restano senza nessun tipo di cura o custodia" dichiara il presidente commissione comunale tributi Salvatore Tomarchio, il quale sottolinea come “questo rappresenta l’ennesimo segnale di come tanti territori a Catania siano vittime di bande di criminali senza controllo. Delinquenti che lasciano il proprio marchio quasi ad indicarne la proprietà esclusiva."

A breve la commissione comincerà un percorso che toccherà tutti i quartieri di Catania - svela Tomarchio - L’obiettivo è quello di toccare con mano le esigenze di commercianti e residenti della zone interessate e, con la cooperazione del locale consiglio municipale, diventare un filo diretto con Palazzo degli Elefanti”. Ogni anno i danni legati alla distruzione dei beni pubblici e alla loro mancata valorizzazione rappresentano una grossa perdita per l’intera collettività. Nessuna amministrazione finora è riuscita a contenere o addirittura eliminare questa spesa che anzi, di anno in anno, si fa sempre più corposa e pesante".

“Stiamo parlando degli oneri che l’intera città puntualmente deve sostenere per far fronte all’emergenza vandalismo- conclude Tomarchio- il nostro scopo è quello di voltare pagina e non ripetere più gli errori del passato. Per farlo abbiamo bisogno pure della collaborazione dei cittadini e per questo le municipalità devono essere maggiormente coinvolte e responsabilizzate”.

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