I beni confiscati al boss Castorina

Beni per un milione e 700 mila euro sono stati confiscati dalla Dia di Catania diretta da Renato Panvino. Il decreto di confisca beni e' stato emesso emesso dalla Corte di Appello di Catania, divenuto definitivo dopo il pronunciamento della Corte di Cassazione

Beni per un milione e 700 mila euro sono stati confiscati dalla Dia di Catania diretta da Renato Panvino. Il decreto di confisca beni è stato emesso emesso dalla Corte di Appello di Catania, divenuto definitivo dopo il pronunciamento della Corte di Cassazione

BENI IMMOBILI:

terreni per complessivi 2.500 mq circa, siti nel comune di S.Venerina;

- una elegante villa con piscina, sita nel comune di S.Venerina.

SOCIETA’:

- Intero compendio aziendale di impresa individuale denominata “La Nuova Idraulica dell’Etna di Cernea Ana Liliana, operante nel settore di impianti idraulici;

- Intero compendio aziendale della “Etna Parking Multiservizi Soc. Cooperativa”, società operante nel settore della gestione del servizio di autorimessa. Il patrimonio confiscato è stimato in oltre un milione e settecento mila euro.

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