Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Rubano vini pregiati e chiedono "cavallo di ritorno": 3 arresti

Avevano scassinato il noto ristorante di Taormina "Tiramisù", rubando 200 bottiglie di vini pregiati del valore di 40 mila euro, per poi chiedere il riscatto ai proprietari del locale

Salvatore Santangelo, 39 anni, di Adrano, Alfio Petralia e Antonino Nicosia, di 48 e 26 anni, di Biancavilla, sono stati arrestati dai carabinieri di Taormina, coadiuvati dai colleghi di Paternò, per i reati di furto aggravato in concorso e tentata estorsione. I tre nel maggio del 2016 si erano introdotti nel noto ristorante di Taormina "Tiramisù" e dopo aver danneggiato il sistema di videosorveglianza e l'allarme, avevano rubato 200 bottiglie di vino pregiato, per il valore complessivo di 40 mila euro.

Le modalità della rapina erano state particolarmente violente, i tre ladri infatti avevano spaccato completamente la vetrina dei vini, mettendo a soqquadro l'intero locale. Inoltre avevano chiesto il riscatto della refurtiva, che in caso contrario, sarebbe stata completamente distrutta. Dopo la denuncia dei proprietari del ristorante sono partite le indagini dei militari che hanno portato ad individuare i tre soggetti arrestati.

IL VIDEO DELL'OPERAZIONE

Secondo le indagini, il mandante sarebbe Salvatore Santangelo, mentre gli altri due erano soltanto gli esecutori: Petralia faceva da "palo" e da autista del gruppo. 

Dopo gli arresti, Salvatore Santangelo è stato rinchiuso nel carcere di piazza, Lanza, mentre per Alfio Petralie e Antonino Nicosia sono stati disposti gli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni

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