Cronaca Biancavilla

Biancavilla, tentato omicidio di via San Zenone: si indaga nei cellulari

Gli investigatori continuano ad indagare sul triangolo amoroso tra la vittima Antonio Erba, l'aggressore Marcello La Delfa e la moglie di quest'ultimo. Sotto la lente di ingrandimento del magistrato i telefonini dei tre

Si arricchisce di particolari il tentato omicidio avvenuto lo scorso 5 agosto a Biancavilla, in via San Zenone. Il 27enne Antonio Erba era stato ferito dal 4 colpi di pistola sparati da Marcello La Delfa, il marito della donna con il quale il giovane pare avesse una relazione sentimentale clandestina.  Gli inquirenti hanno requisito i cellulari dei tre protagonisti del triangolo amoroso per comprendere e ricostruire più chiaramente le comunicazioni intercorse fino al giorno dell'agguato, estrapolando tutte le conversazioni davanti ai legali di entrambe le parti nella caserma di piazza Giovanni Verga.

Al momento la vittima, Antonio Erba, si trova ricoverato all'Ospedale Cannizzaro, mentre La Delfa arrestato poche ore dopo, è detenuto nel carcere di piazza Lanza in attesa del riesame.  Il giovane di Biancavilla afferma di aver avuto una relazione con la moglie di La Delfa, conosciuta su facebook, solo per qualche mese e di aver interrrotto ogni comunicazione poco dopo aver scoperto che la donna fosse sposata. L'aggressore invece sostiene che il 27enne di Biancavilla aveva proseguito la relazione con la moglie, nonostante un incontro chiarificatore a tre. Erba ha dichiarato di sentirsi perseguitato da La Delfa che lo aveva minacciato tagliandogli la strada e consigliandogli di sparire.

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