Bianco a Genova: “Piccolo incremento navi crociera già dal 2014, rilancio dal 2016”

Il Sindaco: "A settembre a Catania tecnici compagnie per incontri operativi”. Il Commissario Alati, “Straordinario successo del metodo Bianco”. Si punta a fare del nostro Porto una stazione di partenza per il Mediterraneo. L’importanza dell’aeroporto e del Distretto del Sud Est

 Alcuni effetti quasi immediati eun forte rilancio a partire dal 2016. Sono estremamente positivi i risultati della “missione” a Genova del sindaco di Catania Enzo Bianco che, per far tornare all’ombra dell’Etna le navi da crociera, ha guidato in due riunioni, prima con i rappresentanti della Costa e poi con quelli della Royal Caribbean, la delegazione composta dal commissario dell’Autorità portuale Giuseppe Alati, dal dirigente Robertò Nanfitò, da Cosimo Indaco del Comitato portuale e da Antonio Di Monte, responsabile del Terminal crociere etneo.

Con il vicepresidente  dellaCosta, il comandante Roberto Ferrarini, sono state analizzate tutte le questioni, a cominciare dai costi elevati dei servizi che avevano portato all’abbandono dello scalo etneo del 50% delle navi da crociera. È stato sottolineato, anche all’agente generale Luigi Tagliavia, presente all’incontro, come da settembre, grazie allo sforzo congiunto delle istituzioni, il Porto di Catania costerà meno dei concorrenti per quanto riguarda conferimento dei rifiuti, servizi tecnici marittimi e servizi di stazione, ossia di gestione di passeggeri e bagagli.  

“Ci è stata data  pienadisponibilità – ha detto Bianco -, ovviamente a partire dal 2016, probabilmente anche per le grandi navi da 350 metri che potranno attraccare nella nuova darsena, che ha un pescaggio di 13 metri, ma anche natanti più piccoli, con passeggeri di più alto tenore sociale. È stato stabilito che in settembre ci manderanno i loro tecnici per incontri operativi mirati a studiare la possibilità di fare del Porto di Catania, vista la vicinanza con la città e con l’Aeroporto, una stazione privilegiata di imbarco e sbarco per tutto il Mediterraneo”.

Ancor meglio è andata  lariunione nella sede della Royal Caribbean con il direttore generale Gianni Rotondo e con la responsabile delle pubbliche relazioni Ana Karina Santini, grazie ai colloqui avviati nei mesi scorsi.

“Già dal secondo semestre diquest’anno – ha spiegato Bianco – i Catanesi potranno notare un piccolo ma significativo incremento del traffico delle navi della Royal Caribbean, che sta pensando di fare di Catania, con Civitavecchia e Barcellona, una delle stazioni di partenza della Compagnia nel Mediterraneo”.

“Si è trattato – ha commentato  ilcommissario dell’Autorità Portuale Giuseppe Alati – di uno straordinario successo del metodo Bianco: Costa e Royal Caribbean hanno molto apprezzato il fatto che le istituzioni locali si siano presentati come squadra con una proposta condivisa e dopo aver già lavorato insieme per risolvere i problemi. In settembre, poi, attraverso gli incontri operativi con i loro tecnici, provvederemo a creare appositi pacchetti. Intanto, quel che ha colpito le compagnie di navigazione è stato il progetto complessivo del nostro Sindaco, che non si ferma alla città ma si estende a un territorio ricchissimo sotto il profilo turistico e dei Beni culturali e ambientali”.

Bianco ha infatti parlato  dellapossibilità di dar vita a uno Sportello unico per risolvere qualunque problema delle Compagnie, ma anche lanciato altre proposte. Come quella di creare in città, utilizzando i fondi del Pon sicurezza, percorsi protetti da telecamere di sorveglianza e di dar vita a eventi culturali speciali, come i concerti aperitivo al Teatro Bellini. Particolare attenzione è stata data aicollegamenti. Si è parlato dei taxi che già offrono tariffe fisse, si è discusso del miglioramento dei collegamenti tra Porto, città e Aeroporto attraverso apposite linee dell’Amt, ma soprattutto del progetto di far diventare Catania lo snodo da cui partono i collegamenti per tutte le attrattive del Distretto del Sud est - dal barocco siciliano all’Etna, da Taormina a Piazza Armerina, da Siracusa e Pantalica a Morgantina - molte delle quali patrimonio Unesco.

“Abbiamo colto – ha detto Bianco- un  grandissimo interesse. E abbiamo sottolineato che stiamo lavorando perché la nostra risposta in termini di accoglienza cresca ancora. Certo, adesso occorre uno sforzo morale di tutta la città per migliorare ancora e tutti i catanesi devono fare la propria parte”.

Intanto è stato deciso di  invitarea Catania i rappresentanti di tutte le più grandi Compagnie crocieristiche per far loro conoscere la città e di essere presenti in settembre a Barcellona all’annuale convention settoriale. In ottobre, poi, il sindaco Bianco parteciperà a Londra a in incontro nella Camera di commercio italiana per promuovere possibili investimenti su Catania. E a margine della riunione si svolgerà un incontro con le compagnie di navigazione britanniche per parlare di turismo crocieristico.

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