Evasione, criminalità organizzata, traffici illeciti: i numeri della guardia di finanza

La guardia di finanza di Catania, in occasione del 244° anniversario della fondazione del corpo, traccia il bilancio dell’attività operativa svolta nell’anno 2017 e nei primi cinque mesi dell’anno 2018, nel contrasto ai fenomeni illeciti

La guardia di finanza di Catania, in occasione del 244° anniversario della fondazione del corpo, traccia il bilancio dell’attività operativa svolta nell’anno 2017 e nei primi cinque mesi dell’anno 2018, nel contrasto ai fenomeni illeciti. Attività che hanno spaziato dalla prevenzione e repressione dei fenomeni evasivi al contrasto patrimoniale alla criminalità economica, anche organizzata, dalla lotta agli sprechi di risorse pubbliche all’antiriciclaggio; operazioni che, oggi più che mai, proiettano la guardia di finanza nel suo ruolo di polizia economica e finanziaria e di polizia giudiziaria, sempre capace di individuare i possibili profili di connessione tra illeciti fiscali e ogni forma di delinquenza, senza tralasciare i risvolti e i riflessi di carattere sociale positivi generati dalla sua azione al servizio della collettività.

Presso la caserma “Angelo Majorana” della guardia di finanza etnea, alla presenza del comandante provinciale, Gen.B. Antonio Quintavalle Cecere, sono state illustrate le attività svolte nel corso del 2017 e nei primi cinque mesi del 2018.

Lotta all'evasione, all'elusione e alle frodi fiscali 

Contro l'evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono stati conclusi 993 interventi fra verifiche e controlli fiscali. A tali attività si aggiungono ulteriori 280 accertamenti, a richiesta di altre Autorità, compiuti per la ricostruzione della individuale posizione reddituale e patrimoniale (nell’ambito di controlli sul gratuito patrocinio e relativi a cause di separazione). Le attività di verifica e controllo si sono basate su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle molteplici banche dati disponibili, dalle attività di intelligence e dal controllo economico del territorio.
In termini complessivi sono stati:
-    denunciati 196 soggetti per reati fiscali, quali emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione di crediti, a testimonianza dell`impegno dei Reparti del Corpo nei confronti dei fenomeni di frode ed evasione più complessi e articolati;
-    individuati 160 evasori totali, cioè soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco;
-    denunciati 78 datori di lavoro per l’impiego di 66 lavoratori in “nero” e 432 lavoratori irregolari;
-    sequestrati beni e  disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 14 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro per circa 37 milioni di euro.
Nell'ambito dei servizi di controllo economico del territorio sono stati sviluppati circa 7.500 interventi. I controlli e le investigazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi hanno portato al sequestro di oltre 116 mila kg di prodotti petroliferi accertando consumi in frode per oltre 4 milioni di kg di prodotto. Nell`azione di contrasto agli illeciti doganali, oltre agli ordinari servizi di riscontro delle merci in uscita e in entrata Stato (699), sono stati eseguiti 38 interventi che hanno permesso di segnalare all'Autorità Giudiziaria 7 soggetti. Infine, su 86 attività ispettive eseguite presso sale giochi e centri di scommesse, sono state riscontrate irregolarità nel 58% dei casi. In tale settore sono stati verbalizzati 200 soggetti irregolari e sequestrati 143 tra apparecchi automatici da gioco e postazioni informatiche utilizzate per la raccolta di scommesse clandestine.

Contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica

Nel settore del contrasto agli illeciti concernenti la spesa pubblica sono stati scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 10,5 milioni di euro, con la denuncia all'Autorità Giudiziaria di 191 soggetti.  Individuate truffe nel settore previdenziale e al Servizio Sanitario Nazionale per più di 2,2 milioni di euro, con la denuncia all'Autorità Giudiziaria di 207 soggetti.   
Nell`ambito di 31 attività eseguite in materia di responsabilità amministrativa e contabile, sono stati rilevati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per 25 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 146 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale. Nel settore degli illeciti contro la Pubblica Amministrazione sono stati denunciati 105 soggetti (di cui 58 pubblici ufficiali), tratti in arresto 29 responsabili e accertate condotte di peculato per un importo di 14 milioni di euro.  Sono stati effettuati 241 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l`erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l'esenzione del ticket sanitario, rilevando percentuali di irregolarità pari al 52% dei casi.

Lotta alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria 

In tale contesto, sono stati:
-    sviluppati 21 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 297 persone fisiche e 89 fra aziende e società; 
-    richiesti provvedimenti applicativi di misure di prevenzione patrimoniali per circa 298 milioni di euro;
-    eseguiti sequestri, ai sensi della normativa antimafia, su beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 171 milioni di euro.
In materia di riciclaggio sono stati denunciati 100 responsabili (di cui 24 destinatari di misure cautelari personali) per un valore accertato degli illeciti di oltre 138 milioni di euro. I reparti della provincia etnea, inoltre, su apposita delega del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, hanno approfondito 441 segnalazioni di operazioni sospette. Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari e finanziari sono stati denunciati 103 soggetti, di cui 8 tratti in arresto, nonché eseguiti sequestri correlati alle distrazioni patrimoniali accertate in danno di società fallite per oltre 25,5 milioni di euro. Nel corso di 670 controlli svolti all’aeroporto e al porto ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, sono stati monitorati circa 5,4 milioni di euro di trasferimenti, verbalizzando, presso l’aeroporto di Fontanarossa, 118 soggetti per avere trasportato al seguito importi eccedenti il limite consentito dalla legge e sequestrando 240 mila euro.
Infine, sono stati sviluppati accertamenti per l’istruttoria di 1.862 richieste delle Prefetture in relazione al rilascio delle informative antimafia.

Contrasto ai traffici illeciti

L’azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti ha visto l’esecuzione di 239 interventi e il sequestro di complessivi 4.193 kg di droga, con la denuncia all’Autorità giudiziaria di 228 soggetti, di cui 31 tratti in arresto, e la segnalazione di 175 persone alla Prefettura.
Sono stati eseguiti 290 interventi nel settore del contrasto alla contraffazione, con denuncia all’Autorità Giudiziaria di 293 persone e il sequestro di oltre 14,8 milioni di prodotti illegali perché contraffatti, piratati, pericolosi per il consumatore o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza. Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state sequestrate banconote false per un controvalore complessivo di circa 43 mila euro e denunciati 5 soggetti. 

Il concorso nei servizi di ordine e sicurezza pubblica e le operazioni di soccorso

Nel periodo in esame, nell’ambito delle attività investigative di contrasto all’immigrazione clandestina avviate in occasione di 44 operazioni di sbarco nel porto di Catania di oltre 18.000 migranti soccorsi in alto mare, unitamente a personale della Squadra Mobile della locale Questura sono state sottoposte a fermo di indiziato di delitto 17 persone e denunciati altri 34 soggetti per reati connessi all’immigrazione clandestina. 
Di grande rilievo, infine, le attività condotte dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi che hanno visto impegnato il personale in 19 interventi eseguiti sul vulcano Etna ed anche in altre aree impervie della regione Sicilia, conclusi con il salvataggio di 51 persone.


 

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