Cronaca

Bomba d'acqua ad Acireale, motociclista disperso a Capo Mulini

A lanciare l'allarme sono state due coppie di giovani che erano vicino al torrente, che solitamente è in secca, e che si trovavano dentro due auto travolte dall'acqua arrivata all'improvviso. Due di loro sono stati estratti da una delle vetture dai soccorritori

Dopo la violenta bomba d'acqua che si è abbattuta, ieri sera, su Acireale, si cerca ancora un uomo disperso di 53 anni dipendente del Tribunale di Catania, Giuseppe Castro. Testimoni, infatti, hanno riferito di avere visto un motociclista trascinato dalle acque del torrente nella contrada Anzalone di Capo Mulini, in piena a causa del forte temporale.

A lanciare l'allarme sono state due coppie di giovani che erano vicino al torrente, che solitamente è in secca, e che si trovavano dentro due auto travolte dall'acqua arrivata all'improvviso. Due di loro sono stati estratti da una delle vetture dai soccorritori.

I quattro hanno subito riferito agli investigatori di avere "visto una persona su uno scooter trascinata dall'acqua" verso la vicina foce. 

Sul posto dell'incidente si sono recati anche il sindaco di Acireale, Nino Garozzo, e l'assessore alla Protezione civile Nino Sorace. Il procuratore capo Giovanni Salvi ha aperto un'inchiesta conoscitiva affidando il fascicolo al sostituto Agata Consoli e delegando le attività investigative alla polizia scientifica. Questa mattina, già alle prime luci dell'alba, sono riprese le ricerche: ritrovati i bermuda e il cellulare dell'uomo.

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