Botte e vessazioni per anni alla moglie che denuncia il calvario: arrestato

L'uomo ha 41 anni e durante gli anni di convivenza ha picchiato la moglie senza fermarsi nemmeno dinanzi al figlio di 2 anni

Un vero e proprio calvario per una donna iniziato con il matrimonio nel 2014. Da quella data violenze e minacce, da parte del marito, sono state all'ordine del giorno. Dopo l'ennesima lite, dinanzi al figlioletto di nemmeno due anni, costata alla donna la frattura del setto nasale e problemi permanenti alla respirazione è scattata la denuncia.

I carabinieri hanno così arrestato H.B., un 41enne, accusato di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate, commessi in danno della moglie, di 37 anni. Adesso si trova nel carcere di piazza Lanza.

Le indagini, coordinate dal pool di magistrati qualificati sui reati che riguardano la violenza di genere, hanno messo in evidenza la via crucis patita dalla donna. Continue aggressioni, minacce, calci e pugni hanno scandito la convivenza con il marito che non si fermava nemmeno dinanzi al figlio piccolo.

L'ultimo epidosio di violenza è scaturito dalla decisione della donna di andare via di casa e mentre preparava le valigie è stata aggredita brutalmente e colpita da una testata che le ha rotto il naso. Quindi la donna, dopo essersi recata al pronto soccorso, ha denunciato l'uomo e sono così scattate le indagini che hanno portato all'arresto.

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