Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Botti illegali in vendita al bar, il questore mette i sigilli al locale

Il titolare è stato arrestato alcuni giorni fa per detenzione di 170 chilogrammi di fuochi d'artificio non conformi

Dopo i controlli dello scorso 21 dicembre, durante i quali all’interno di un bar del comune di San Gregorio è stato rinvenuto un ingente quantitativo di materiale esplodente di quinta categoria, costituito da batterie pirotecniche (cosiddette cassette cinesi) da 100 colpi ciascuna e alcuni candelotti, per un totale di 170 chilogrammi e con un principio attivo di 40 chilogrammi, arriva puntuale la preannunciata applicazione del noto art. 100 del Tulps. Con questo provvedimento, il questore di Catania, nella sua qualità di autorità di pubblica Sicurezza, ha disposto la chiusura del bar per 30 giorni, attesa la pericolosità per la pubblica incolumità e per l’ordine e la sicurezza pubblica, dimostrata dal titolare dell’esercizio pubblico il quale non ha esitato a custodire tutto quel materiale esplodente, insieme a bombole di gas, creando così un mix letale che avrebbe potuto innescare una rovinosa esplosione. Per tale reato, il titolare è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria rinchiuso nella Casa Circondariale “Piazza Lanza”. Ad agire, lo scorso 24 dicembre, personale della squadra Amministrativa della Divisione di polizia amministrativa e sociale della Questura di Catania che ha apposto i sigilli al locale, dopo aver notificato il provvedimento questorile al responsabile presente sul posto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Botti illegali in vendita al bar, il questore mette i sigilli al locale

CataniaToday è in caricamento