Ingrosso cinese con merce irregolare, blitz della Guardia di finanza

Nell'ingrosso di un imprenditore cinese i finanzieri hanno sequestrato 1,5 milioni di pezzi contraffatti, tra giocattoli, prodotti di cartoleria, utensili da lavoro e materiale elettrico

Dopo un'intensa indagine con lo scopo di reprimere il reato di contraffazione i militari della Guardia di finanza di Catania hanno sequestrato un milione e mezzo di pezzi di merce irregolare e contraffatta all'interno di un ingrosso gestito da un imprenditore cinese.

L'operazione ha permesso di individuare nell'azienda un deposito con giocattoli, prodotti di cartoleria destinati ai bambini raffiguranti soprattutto personaggi dei cartoni animati attualmente in voga quali "Cars, Masha e Orso, Puffi, Hello Kitty", materiale elettrico ed utensili da lavoro, tra cui guanti da lavoro, silicone e luci a led privi di qualsiasi ntutela del marchio. In particolare negli strumenti da lavoro alla marcatura Ce mancavano i cosidetti "dispositivi di protezione individuale".

Oltre il sequestro il titolare dell'attività è stato denunciato a piede libero per il reato di introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

  • Le misure restrittive fino al 31 gennaio per le "zone rosse" della provincia etnea

Torna su
CataniaToday è in caricamento