Bozza Nazionale Sanità e richiesta di incontro col Prefetto per fermo dei lavori

Nelle scorse ore è stato reso pubblico il Piano di riordino sanitario esposto dal Ministero alla Salute. Paternò conserva 83 posti letto di cui 6 di cardiologia. Ora, occorre accelerare verso la ripresa dei lavori vergognosamente bloccati dal 2008

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Nelle scorse ore è stato reso pubblico il Piano di riordino sanitario esposto dal Ministero alla Salute. Paternò conserva 83 posti letto di cui 6 di cardiologia. Ora, occorre accelerare verso la ripresa dei lavori vergognosamente bloccati dal 2008.

“Abbiamo preso visione del Piano inviato dal Ministero alla salute – spiegano i componenti del Comitato “per l’ospedale di Paternò” – si tratta di una vera e propria conquista se solo pensiamo a quelle che erano le previsioni legate all’ospedale di Paternò poco meno di un anno fa. Adesso, però, occorre andare comunque avanti. Tra pochi giorni comunicheremo ufficialmente la nascita dei Tribunale dei diritti del malato ed, al contempo, chiederemo un incontro urgente a Sua Eccellenza il Prefetto per far luce sul fermo dei lavori di consolidamento dell’ospedale. Una richiesta che fa seguito all’esposto già presentato dal Comitato alla Procura della Repubblica di Catania”.

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