Bronte, blitz della guardia di finanza: 31 lavoratori in nero e tre denunce

In tutto tre gli imprenditori che hanno collocato manodopera "in nero". Si trattava di un'azienda agricola, una dedita alla vendita di prodotti ortofrutticoli,alimentari e di un supermercato

Dopo una serie di controlli, la Guardia di Finanza di Bronte ha scoperto 31 lavoratori mal pagati e senza contributi assistenziali. Denunciati in tutto tre imprenditori, coloro che hanno collocato manodopera “in nero”.

Il primo, titolare di una azienda agricola sfruttando l’esigenza che le persone hanno di trovare un lavoro, aveva alle sue dipendenze 25 operai addetti alla raccolta di frutta, totalmente privi di un contratto, senza idonee misure di sicurezza sul posto di lavoro e o quant’altro previsto dalla normativa vigente nello specifico settore. Il titolare permetteva agli operai agricoli di poter lavorare anche il giorno successivo adottando il sistema del “day by day” che, in pratica si concretizza nell’accettazione “in silenzio” da parte delle maestranze delle sue condizioni economiche e delle prestazioni orarie di lavoro a cui dovevano soggiogare.

Il secondo invece, titolare di un’azienda dedita alla vendita di prodotti ortofrutticoli e alimentari aveva collocato 4 dipendenti, di giovane età, corrispondendo agli stessi un salario di circa 20 Euro al giorno.

Il terzo, infine, titolare di un supermercato, due dei suoi dipendenti erano totalmente in nero privi, quindi, di qualsiasi forma di contribuzione assistenziale e previdenziale.

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