Bronte, pubblica foto intime dell'ex e la perseguita: arrestato 32enne

Ha pubblicato online la foto della donna in atteggiamenti intimi e il suo numero di telefono, facendo in modo che sembrasse un’inserzione erotica

Un 32enne di Biancavilla è stato arrestato per diffamazione, violenza privata e atti persecutori nei confronti dell'ex fidanzata. Non essendosi rassegnato alla fine della relazione, l'uomo ha cominciato a perseguitare la vittima prima con telefonate e messaggi, poi con una serie di appostamenti e pedinamenti, seguendo la donna persino in alcuni locali pubblici frequentati da questa e costringendola persino a trovare rifugio, in un’occasione, all’interno della caserma dei carabinieri di Bronte.

Non contento di ciò l’uomo ha poi pubblicato su una piattaforma social la foto della donna in atteggiamenti intimi e il suo numero di telefono, facendo in modo che sembrasse un’inserzione erotica. Laragazza a quel punto è stata tempestata di telefonate di persone interessate all’annuncio Inoltre in uno degli ultimi messaggi postati su facebook ha affermato minacciosamente: "Sto arrivando!" con allegata la cartina della città di Bronte e la propria posizione.

Questi sono solo alcuni degli episodi che hanno condizionato la vita della donna negli ultimi tre mesi e che sono stati accertati in seguito alle indagini da parte dei militari di Bronte, confermate dall'autorità giudiziaria che ha ritenuto necessario l'arresto. L'uomo è stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

  • I soldi della droga per le famiglie dei detenuti: parlano i "libri mastri" di Schillaci

Torna su
CataniaToday è in caricamento