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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca Bronte

Bronte, sequestrato pistacchio proveniente dall’estero

L'attività ispettiva si è conclusa con il sequestrato di 3,5 tonnellate di alimenti pronti per la commercializzazione. I responsabili degli stabilimenti sono stati denunciati per frode in commercio

La Guardia di Finanza di Bronte ha eseguito una serie di controlli sulla produzione e commercializzazione del pistacchio e suoi derivati in dieci stabilimenti brontesi. In due di questi i militari hanno individuato prodotti al pistacchio provenienti dall’estero. In particolare: crema di pistacchio, croccantini al pistacchio, tritato e granella di pistacchio.

Gli alimenti recavano l’etichetta di “prodotto IGT” con delle scritte non veritiere sulla provenienza del pistacchio, tali da trarre in inganno il consumatore finale, il quale era convinto di aver acquistato un prodotto ottenuto dalla lavorazione del pistacchio di Bronte.

L’attività ispettiva si è conclusa con il sequestrato di 3,5 tonnellate di prodotti pronti per la commercializzazione. I responsabili dei due stabilimenti di Bronte sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per frode in commercio e segni mendaci.

L’operazione, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Catania Fabrizio Aliotta, è mirata alla tutela degli onesti operatori del settore, contrastare l’illecita concorrenza sul mercato e alla tutela sia del rinomato pistacchio brontese che dei cittadini, ignari consumatori finali.

Analogo servizio è stato effettuato dai finanzieri di Riposto che unitamente a personale del corpo forestale hanno proceduto a sequestrare presso un grossista di Giarre prodotti finiti, pronti per la commercializzazione.

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