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Buco di bilancio a Giarre, il sindaco Roberto Bonaccorsi si difende

Sulla vicenda del buco di bilancio del comune di Giarre, il sindaco, Roberto Bonaccorsi, ha tenuto una conferenza stampa nel corso della quale ha replicato a tutte le contestazioni mosse negli ultimi giorni dalle opposizioni

Sulla vicenda del buco di bilancio del comune di Giarre, il sindaco, Roberto Bonaccorsi, ha tenuto una conferenza stampa nel corso della quale ha replicato a tutte le contestazioni mosse negli ultimi giorni dalle opposizioni. L’intervento del primo cittadino si è articolato in due parti, una densa fase di considerazioni politiche e un approfondimento tecnico sui conti del Comune e la natura delle passività emerse.

 "Questo resoconto è doveroso nei confronti della città da parte di chi ha un ruolo istituzionale. Si è detto che il sindaco Roberto Bonaccorsi, insediato da un anno e mezzo, “non poteva non sapere” dei debiti del Comune emersi negli ultimi giorni: sono affermazioni figlie di una cultura giustizialista che non mi appartiene e che ha segnato in negativo la storia d’Italia". Queste le dichiarazioni del primo cittadino che si difende così: "Le responsabilità di questi debiti vanno cercate nel passato, nelle amministrazioni giarresi degli ultimi vent’anni, il periodo in cui chi mi accusa ha ricoperto per lungo tempo incarichi politici importanti. Il principio del “non poteva non sapere” deve valere anche per coloro che parlano. Se questi stessi utilizzano il principio del non poteva non sapere, vuol dire che essi stessi avevano consapevolezza del danno enorme che stavano facendo a questa collettività, in termini di risorse e servizi sottratti".

"Essere rispettosi delle persone è un dovere, che purtroppo da qualcuno non viene considerato tale. È il linguaggio a qualificare chi lo adopera. La loro cultura è quella di chi cerca sempre un nemico per giustificare la propria posizione, coprendo la carenza di idee. La città è stata governata per dieci anni dal centro-sinistra, periodo in cui si sono accumulati 6 milioni di euro di disavanzo, cifra equivalente al disavanzo dei successivi dieci anni di centro-destra, i dati sono omogenei. La gravità degli atti di delegittimazione che sono stati attuati nei miei confronti, tra denunce anonime e dossier, mi fanno capire, con la chiarezza e la trasparenza della mia azione amministrativa, di aver rotto un gioco enorme che si è prolungato sulle spalle dei giarresi. Dire che nella mia città non ci saranno più nuove aree residenziali è un’affermazione di netta rottura"

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