Caccia e controlli dei carabinieri, primo incidente a Licodia Eubea

Sono in corso i primi accertamenti sull'episodio che ha visto come protagonista un cacciatore 54enne colpito, durante una battuta di caccia nella contrada "Ciappazza", da una rosata di pallini. L'uomo trasportato nell'ospedale di Caltagirone se la caverà fortunatamente, con soli 20 giorni di prognosi

Con l’apertura anticipata al 1° settembre della stagione di caccia è scattato il piano di prevenzione del Comando Provinciale Carabinieri di Catania, esteso a tutto il territorio etneo che, purtroppo,  ha fatto registrare già i primi incidenti. Sono in corso i primi accertamenti sullo spiacevole episodio di Licodia Eubea che ha visto come protagonista B.G. un cacciatore 54enne che, durante una battuta di caccia nella contrada “Ciappazza”, è stato colpito da una rosata di pallini  che lo ha costretto a ricorrere alle cure dei medici dell’Ospedale di Caltagirone, cavandosela, fortunatamente, con soli 20 giorni di prognosi. 

I carabinieri sono così impegnati nell'attività di controllo di porto d’armi, licenze varie e regole di detenzione, per prevenire anche il fenomeno dei furti di armi da caccia nelle abitazioni, che soprattutto in questo periodo si intensifica. Non tralasciando il fattore incendi che potrebbero essere causati dall’incendio di sterpaglie da parte dei cacciatori per scovare la selvaggina.     

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Proprio in uno di questi servizi è stato arrestato, in flagranza, un 49enne A.S., di Biancavilla per detenzione e porto abusivo di armi comuni da sparo con matricola abrasa. L’uomo, con l’aiuto di altri due cacciatori, denunciati per favoreggiamento personale in concorso, alla vista dei militari aveva cercato di occultare, tra la vegetazione, un fucile semiautomatico, cal. 12,  marca Browning con matricola abrasa, corredato da 39 cartucce, oltre a detenere illegalmente  nella propria abitazione un altro  fucile cal. 12,  marca Renato Gamba, in carico al suocero deceduto nel 1993. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Acqua: quando berla per dimagrire

  • Via Capo Passero, agguato a un 33enne gambizzato davanti casa

  • Operazione antimafia dei carabinieri, disarticolato il clan “Brunetto”: 46 arresti

  • Ritrovato al Maas lo squalo Mako: denunciato il commerciante

  • Duro colpo ai Brunetto: le dinamiche del clan tra estorsioni, minacce e pestaggi

  • Picanello, scoperto deposito per il riciclaggio di auto rubate: 4 arresti

Torna su
CataniaToday è in caricamento