La Caritas incontra i detenuti del carcere di Piazza Lanza

Sarà donato un calendario con i pensieri dei detenuti, grazie alla collaborazione della Casa Circondariale di Piazza Lanza che ha concesso l'utilizzo degli scritti per la pubblicazione

Giovedì e venerdì, don Piero Galvano e Salvo Pappalardo, rispettivamente direttore e responsabile delle attività della Caritas Diocesana di Catania, incontreranno i detenuti della Casa Circondariale di Piazza Lanza. La visita della delegazione dell'organismo diocesano, un appuntamento ormai tradizionale nel corso delle feste, sarà dedicata a uno scambio di auguri, alla consegna del panettone, almeno un dolce per ogni camera detentiva, e del Calendario Caritas 2020 che quest'anno è stato intitolato “...ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.

Il calendario ospita i pensieri dei detenuti e ciò è stato possibile grazie alla collaborazione della Casa Circondariale di Piazza Lanza, nella persona della direttrice Elisabetta Zito, che ha concesso l'utilizzo degli scritti per la pubblicazione. Parole di speranza, ravvedimento e affetto per i propri cari emergono dai pensieri che i fratelli reclusi hanno voluto indirizzare alla Caritas Diocesana per il Calendario 2020. Da questa raccolta, che accompagna i dodici mesi dell'anno, emergono aspirazioni e prospettive, e traspare anche il racconto dell'esperienza della detenzione e la volontà di una seconda occasione. L'edizione 2020 del Calendario vuole suggerire al lettore di andare oltre i consueti luoghi comuni sui detenuti, per offrire, tramite le loro stesse parole, uno sguardo su quanti hanno commesso degli errori e vorrebbero, col tempo e con consapevolezza, poter rimediare. "Auspico vivamente – scrive monsignor Salvatore Gristina, Arcivescovo di Catania, in un estratto del suo intervento che è integralmente riportato nel Calendario – che anche attraverso questo strumento del Calendario 2020 possiamo abbattere quotidianamente il muro della diffidenza o indifferenza verso i fratelli reclusi, sforzandoci di promuovere nei loro riguardi atteggiamenti di concreta accoglienza e inclusione sociale".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Anche don Piero Galvano, direttore della Caritas Diocesana, ha voluto sottolineare come «non dobbiamo dimenticare che, anche chi sta “dentro”, come ogni persona, ha un cuore che batte e una mente che pensa: come tutti noi piange e spera, sogna e lotta per perseguire i propri obiettivi, si preoccupa della propria famiglia e soprattutto dei figli, pensa al proprio futuro e lo vede incerto, piange ed ha paura della morte, si pone interrogativi e cerca la verità". Un pensiero di condivisione e speranza arriva da Elisabetta Zito, direttrice C.C. Piazza Lanza, che ha voluto spiegare che "solo con la collaborazione, la sensibilità e l'empatia che tutti gli operatori penitenziari possono aprire spiragli di luce e di libertà".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollo auto 2020 - Come presentare la richiesta di esenzione e rimborso

  • Coronavirus e Dpcm, Musumeci: "Ci permettano di aprire fino alle 23 ristoranti, bar, pizzerie"

  • Conte firma nuovo Dpcm, bar e ristoranti chiusi alle 18: superata ordinanza di Musumeci

  • Coronavirus, coprifuoco dalle 23 e limitazione negli spostamenti: ecco la nuova ordinanza di Musumeci

  • Pronta ordinanza anticovid di Musumeci: coprifuoco dalle ore 23 e scuole superiori chiuse

  • Coronavirus, oggi la nuova ordinanza del presidente Musumeci

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento