Caltagirone: al via i lavori per la ristrutturazione dell'ex Casa della fanciulle

Il recupero dell'ex Casa delle fanciulle, immobile di proprietà del Comune di Caltagirone, si accinge a diventare realtà

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Il recupero dell'ex Casa delle fanciulle, l'immobile di via Santa Maria di Gesù, di proprietà del Comune di Caltagirone, che è destinato a diventare un centro specializzato di accoglienza di minori stranieri non accompagnati (è indicato come uno dei 30 progetti più significativi finanziati in Sicilia nell'ambito del Pon sicurezza), si accinge a diventare realtà. Saranno consegnati – martedì 9 agosto - all'impresa aggiudicataria i lavori (due milioni di euro) per la ristrutturazione dell'edificio (che si sviluppa su tre piani oltre a un seminterrato e conta anche su un rustico vicino, per complessivi tremila metri quadrati circa). Prevista la realizzazione di laboratori per la lavorazione di pietre dure, l'artigianato orafo, la falegnameria e la ceramica, una sala espostiva, altri spazi per le attività comuni e per quelle destinate all'accoglienza, una sala conferenze con 220 posti, 30 stanze per ospitare 88 minori, la lavanderia e la stireria, la cucina e la sala mensa, oltre a un ascensore per assicurare i collegamenti fra i piani, nuovi arredi e attrezzature varie.
Intanto – annuncia l'assessore ai Lavori pubblici Mario Polizzi - è stata bandita la gara per il completamento dei suddetti interventi, con un appalto di ulteriori 600 mila euro resi disponibili grazie al Pisu Caltagirone”.
E' un risultato significativo – commenta l'assessore alle Politiche sociali, Cristina Navarra – che ci permetterà di aggiungere un altro, importante tassello al mosaico delle iniziative portate avanti nel segno del sempre più forte binomio fra valorizzazione della diversità e creazione di nuove opportunità di occupazione. E' questo il modello d'inclusione, diffusa e per piccoli gruppi, a cui lavoriamo da tempo, ponendo così le basi per un'accoglienza vera degli immigrati nella nostra comunità”.
Si tratta – sottolinea il sindaco Francesco Pignataro – di una scommessa di notevole portata per continuare a interpretare sempre di più e meglio le nuove necessità, coniugandole con l'impegno delle tante professionalità che la nostra cittadina esprime in questo comparto. E' l'ulteriore dimostrazione di una capacità d'integrazione che ben si coniuga con le tradizioni di accoglienza del nostro territorio”.    
 

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