Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Caltagirone, la Settimana della salute mentale di comunità

rimo appuntamento della nove giorni calatina è il Convegno sul tema “Integrazione socio-sanitaria: legislazione, progettualità, buone prassi, criticità” che si svolgerà, il 4 giugno, a partire dalle ore 9.00, presso la Sala “Mario Scelba” del Palazzo Municipale

Si apre lunedì, 4 giugno, la Settimana della Salute mentale di comunità, a 40 anni dalla Legge Basaglia. La Settimana della salute mentale di comunità vuole essere l’occasione per rilanciare un dibattito sulla salute mentale con cittadini, operatori, utenti, famiglie, amministratori, associazioni culturali e sociali, cooperative sociali e operatori economici. Primo appuntamento della nove giorni calatina è il Convegno sul tema “Integrazione socio-sanitaria: legislazione, progettualità, buone prassi, criticità” che si svolgerà, il 4 giugno, a partire dalle ore 9.00, presso la Sala “Mario Scelba” del Palazzo Municipale. L’evento è organizzato dal Modulo DSM di Caltagirone-Palagonia, con il patrocinio dei Comuni di Caltagirone, Catania e Siracusa, e in partnership con Asp di Enna, Asp di Siracusa, Distretto socio-sanitario D22 di Enna e Distretto socio-sanitario D46 di Noto. «Il convegno - spiega il dr. Raffaele Barone, direttore del Modulo DSM di Caltagirone-Palagonia - nasce da una collaborazione operativa fra il Comune di Caltagirone e il Comune di Siracusa. I temi oggetto di approfondimento saranno: la legislazione relativa al Piano socio-sanitario, l’attuazione dei PAI previsti dalle misure “Dopo di noi”, la vita indipendente, i tirocini lavorativi con il reddito d’inclusione, l’attuazione dei programmi dei Piani di Zona, il Budget di salute. Il confronto servirà a superare le difficoltà incontrate e a trovare nuove soluzioni attuative». Aprirà i lavori Rina Graziano, facilitatore sociale e presidente dell’Associazione Comunità per la Salute Mentale. Seguiranno i saluti delle autorità (secondo il programma): on. avv. Gino Ioppolo, sindaco di Caltagirone; dr. Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania; dr. Giuseppe Fichera, direttore DSM Catania; dr. Fortunato Parisi, assessore ai Servizi Sociali di Catania; dr. Francesco Cappella, direttore del Distretto sanitario di Caltagirone; dr.ssa Giovanna Pellegrino, direttore medico dell’Ospedale “Gravina”. Prevista la presenza della dott.ssa Rosaria Barresi, capo di Gabinetto dell’Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro; e della dr.ssa Giovanna Gambino, garante regionale dei diritti del disabile. I lavori proseguiranno secondo il programma allegato. Nel corso delle sessioni, cittadini, operatori, utenti, famiglie, amministratori, associazioni culturali e sociali, cooperative sociali e operatori economici si confronteranno sulle buone prassi, le criticità e la progettualità dei Distretti socio-sanitari delle Aziende sanitarie provinciali di Catania, Siracusa ed Enna. Significativa la partecipazione al Convegno del coordinamento regionale “Si Può Fare”, costituito da organizzazioni, utenti e operatori dei servizi pubblici e privati. Per “Si Può Fare” sono due gli appuntamenti in programma: alle ore 10.00, Vincenzo Sanfilippo e Valentino Sturiale presenteranno gli obiettivi, le finalità, il metodo di lavoro e i risultati già conseguiti; alle ore 15.00, in una tavola rotonda, il Coordinamento si confronterà con sindaci, deputati regionali del territorio, assessori ai Servizi Sociali dei Distretti socio-sanitari di Caltagirone e Palagonia. L’intesa giornata di confronto e di studio si concluderà, alle ore 18.00, presso il Teatro Politeama, con le Proiezioni teatro “Insieme si può”, a cura delle cooperative “Insieme” e “Namastè”, per la regia di Costanza Grifeo.

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