Caltagirone e la Scala illuminata “sbarcano” in Giappone

A Tokyo è stata realizzata una scala con l'illuminazione che si ispira al modello calatino. L'associzione giapponese, promotrice del progetto, era arrivata a Caltagirone nell'estate del 2011 per seguire da vicino le varie fasi della realizzazione dell'evento

La fama di Caltagirone e in particolare della sua Scala illuminata “sbarcano” in Giappone: è stata realizzata, infatti, una copia della famosa Scala di Santa Maria del Monte a Seibu En, località turistica a meno di un'ora da Tokyo.

L'iniziativa è promossa da un'associazione locale - la “Infiorata Associates”, che si occupa nel Sol Levante di allestimenti prevalentemente floreali come l'Infiorata e i cui componenti. L'associazione di Seibu En nell'estate del 2011, era arrivata a Caltagirone per seguire da vicino le varie fasi della realizzazione dell'evento.

La “Luminaria” giapponese è stata creata su progetto di Yasuhiko Fujikawa per incoraggiare e sostenere, attraverso la bellezza dell'arte, la ricostruzione e la ripresa dopo il brutto terremoto che ha colpito quel Paese.

E' davvero fantastica – hanno comunicato dal Giappone all'assessorato al Turismo del Comune di Caltagirone, che si era occupato dell'accoglienza del gruppo nipponico, fornendo le informazioni e il supporto del caso – Molte persone la visitano e hanno così, modo, di apprezzarla e di conoscere Caltagirone”. Un'apposita brochure distribuita ai visitatori, infatti, fornisce informazioni sulla “città della ceramica”.

E' un ulteriore, importante momento di promozione della nostra città e delle sue bellezze – informa Alessandra Foti, assessore al Turismo e vicesindaco - che possono così essere ancora di più apprezzate al di là dei confini nazionali”.

La “Scala illuminata” nostrana  è uno spettacolo unico al mondo, che viene proposto le sere del 24 e 25 luglio di ogni anno e “bissato” il 14 e 15 agosto. La monumentale Scala di Santa Maria del Monte (142 gradini tutti decorati con splendide maioliche) si trasforma in un fantasmagorico arazzo di fuoco.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Circa quattromila “coppi” in carta multicolore (bianca, rossa e verde), dentro i quali ardono lumi alimentati, nel complesso, da cinque quintali di olio d’oliva, vengono disposti in modo da formare un disegno diverso, opera di artisti del luogo.  La collocazione dei coppi avviene nella notte precedente alla festa. L’operazione, la cosiddetta ”chiamata”, è curata dagli appartenenti alla famiglia Russo, che tramanda questa tradizione di padre in figlio e la custodisce gelosamente. Alle 21,30 del giorno della festa, la Scala piomba nel buio. Poi, al fischio del “capomastro”, la gente che si assiepa lungo i gradini accende con appositi stoppini i circa quattromila lucignoli, trasformando la Scala in un grande tappeto sfavillante.
                
Foto 2 Scala illuminata a Tokyo-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Palermo-Catania, illeso il cantante neomelodico De Martino: morto un 60enne

  • Incidente stradale sulla Palermo-Catania, scontro tra un furgone e una Porsche: un morto e due feriti

  • Coronavirus, impennata dei contagi in Sicilia (+578) e 10 morti: a Catania 154 nuovi casi

  • Arrestato anche il secondo rapinatore della gioielleria di via Umberto

  • Voleva dimagrire, muore dopo una settimana di prodotti sostitutivi: indagati due medici

  • Aumento esponenziale dei casi di Coronavirus, Randazzo è zona rossa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento