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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Caltagirone

Furto di rame alla centrale idrica, Caltagirone resta senz'acqua

I ladri hanno asportato tutti i cavi di rame utilizzati per l'alimentazione elettrica degli apparati elettromeccanici, comprese le pompe di sollevamento dell'acqua e pertanto la centrale è totalmente inattiva

Si annunciano gravi disagi per l'appproviggionamento idrico del comune di Caltagirone dopo che, la notte scorsa, alcuni ladri hanno danneggiato la centrale idrica di Maguli gestita dell'Eas (Ente acquedotti siciliani).

I ladri hanno asportato tutti i cavi di rame utilizzati per l'alimentazione elettrica degli apparati elettromeccanici, comprese le pompe di sollevamento dell'acqua e pertanto la centrale è totalmente inattiva, con la conseguenza che ormai da ore Caltagirone non riceve il suo normale approvviggionamento.

La Sie, la Società che dal 2008 gestisce il servizio idrico a Caltagirone, sta predisponendo tutte le attività possibili per ridurre i disagi che, sottolinea, "comunque saranno consistenti. Si è in attesa che l'Eas dia maggiori ragguagli tecnici e informazioni sui tempi di ripristino della piena funzionalità degli impianti". "Stiamo seguendo con grande attenzione la situazione - afferma l'assessore ai Lavori pubblici Sergio Gruttadauria - sollecitando la massima celerità negli interventi".

Dal sindaco Gino Ioppolo "l'inevitabile e doveroso invito a tutti i cittadini a fare un uso particolarmente oculato dell'acqua. Vigiliamo - assicura - affinché gli inevitabili disservizi procurati da un gesto così deprecabile siano il più possibile ridotti".

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