Cronaca

Al via la campagna antiracket: "Con il pizzo, chiudiamo tutti"

L'iniziativa, promossa con la collaborazione dell'associazione AddioPizzo di Catania, si inserisce all'interno di un progetto più vasto nato grazie ai finanziamenti della Regione Sicilia

Dopo le recenti notizie di imprenditori siciliani che hanno denunciato le estorsioni subite, si punta alla campagna di sensibilizzazione. “Con il pizzo, chiudiamo tutti” si chiama ed è nata non solo per far conoscere il problema del pizzo, ma soprattutto per aumentare la consapevolezza della sua presenza e dei suoi effetti.

L'iniziativa, promossa con la collaborazione dell'associazione AddioPizzo di Catania, si inserisce all'interno di un progetto più vasto nato grazie allo stanziamento da parte della Regione Sicilia di fondi destinati a tematiche inerenti l'estorsione. è nata per far conoscere il problema e far aumentare la consapevolezza della sua presenza e dei suoi effetti al popolo siciliano.

L’headline della campagna “Con il pizzo, chiudiamo tutti”, si fa quindi sia portavoce del problema da un lato ma anche, e soprattutto, strumento per ricordare di chiudere noi stessi con la nostra forza di opposizione a questa triste realtà.

Tutte le fasi di realizzazione sono state seguite da Giovanni Gallo, professore presso l’Università degli Studi di Catania e l’Accademia di Belle Arti di Catania insieme a Gianni Latino, professore presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Il team di sviluppo è formato da studenti dell’Accademia di Belle arti e dell’Università di Catania

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