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Il campo scuola di Picanello ha terminato la sua "corsa"

Gli ultimi interventi di rifacimento della struttura risalgono all'anno 2001, prima che Catania ospitasse i Mondiali Militari del 2003. Dal 2011 la pista di atletica è diventata inagibile

C’era una volta il Campo Scuola Comunale di Picanello. Non siamo però in presenza di una favola, ma di una brutta storia: la solita per la città di Catania. L’impianto costruito nel lontano 1967, nato per essere il fulcro dell’atletica leggera etnea, ha accolto per anni i giovani atleti della città, preservandoli dalla vita di strada.

Oggi, dopo alcuni decenni, versa in uno stato di abbandono totale. Gli ultimi interventi di rifacimento della struttura risalgono all’anno 2001, prima che Catania ospitasse i Mondiali Militari del 2003. Nel 2011, a causa della totale assenza di manutenzione, la pista di atletica è diventata inagibile. I ripetuti infortuni occorsi agli atleti, hanno decretato la definitiva inutilizzabilità dell’impianto sportivo.

Il campo scuola di Picanello, con i suoi 500 posti al seguito,  vive ormai nel degrado. Lo scenario che si presenta è imbarazzante: l’erba del campo è alta più di mezzo metro; i pali, che reggono lo zona destinata al lancio del disco, sono  inclinati; gli ostacoli utilizzati nella corsa sono totalmente distrutti; i ritti non reggono nessuna asticella, che dovrebbe essere invece utilizzata nel salto con l’asta; le reti per il lancio del martello sono rotte. Anche la pista di atletica si presenta ormai indurita e totalmente da rifare. Le tribune, prive di regolare copertura, versano in uno stato di desolazione, tanto che le scalinate sono sommerse dalla crescita di erba incolta.

Nessuna squadra può più sfruttare l’impianto: nessun allenamento può essere sostenuto in queste condizioni. I pochi che frequentano il campo scuola di Picanello, sono coloro che decidono di sostenere piccoli allenamenti. Tra questi il signor Daniele, che continua a correre nonostante l’età non più giovane: “Vengo per allenarmi a livello amatoriale, lo sport fa parte della mia vita. Il campo però è ormai degradato: servirebbe una ristrutturazione completa per allenarsi seriamente, ma il Comune ha deciso di non investire su questo. In queste condizioni l’atletica leggera non potrà mai essere praticata. Io stesso sto attento, persino quando corro piano: la pista è ormai in condizioni pietose”. Catania  ormai non offre ai cittadini alcuna struttura per praticare gli sport di atletica leggera. L’unica resta quella del CUS, anche se di proprietà dell’Università.

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