Canalicchio, sequestrati tre fucili e varie munizioni: denunciata una donna

La donna aveva ereditato le armi dal marito, deceduto nel 2015, senza mai dare comunicazione alla polizia, come imposto dalla legge

Continuano i controlli del commissariato Borgo-Ognina per prevenire e reprimere i reati in materia di armi e munizioni. Proprio nei giorni scorsi è stato accertato che una donna residente a Canalicchio,  a seguito della morte del marito avvenuto nel 2015, ha ereditato 3 fucili, continuando a custodirli senza darne immediata comunicazione, come imposto dalla legge, all’Ufficio locale di polizia.

Gli agenti avendo avuto notizia dell’irregolare detenzione delle armi si è recato presso il domicilio della donna per effettuare il controllo e sottoporre a sequestro le armi. Nella circostanza, sono state sequestrate anche numerose munizioni. La donna è stata indagata in stato di libertà, per l’omessa denuncia di detenzione di armi.

Un controllo simile è stato svolto dallo stesso personale in zona piazza Europa, a seguito di una richiesta formulata da un’anziana donna che ha segnalato la detenzione di armi appartenute al defunto marito: dopo avere saputo dagli organi di stampa che erano in atto i controlli della Questura nei confronti di detentori di armi e munizioni, ha richiesto la loro presa in consegna, per la successiva rottamazione.

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