Candeggina nell'acqua, studentessa del Principe Umberto in ospedale

E' giallo al liceo scientifico. La bottiglietta d'acqua è stata manomessa mentre la ragazza svolgeva l'ora di educazione fisica. Trovata la bottiglia di candeggina utilizzata per avvelenare la studentessa

Durante la ricreazione, una studentessa del Liceo scientifico Principe Umberto acquista una bottiglietta d'acqua nel bar della scuola  e ne beve qualche sorso. Dopo si reca in palestra per l'ora di educazione motoria e, a conclusione della lezione, beve un altro poco d'acqua. Questa volta, però, sente qualcosa di strano e si mette a urlare. Nella bottiglietta è stata versata la candeggina. Subìto viene chiamata un'ambulanza e la ragazza viene portata al Pronto Soccorso del Garibaldi dove le viene praticata una lavanda gastrica.

A scuola, però, viene chiamata la Polizia e anche viene fatto un sopralluogo dalla scientifica. In base agli accertamenti svolti, si stabilisce che il bar non c'entra nulla e, invece, viene trovata una bottiglia di candeggina nei bagni femminili.

Su facebook, lo sfogo dei compagni di classe della ragazza. Tra tutti, una frase: " Parliamo tanto di essere una grande squadra che lotta per il proprio futuro e poi succedono queste cose?". Il giallo rimane e continuano le indagini.

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