Il servizio di assistenza a cani e gatti randagi non è più attivo

Il 28 febbraio è scaduta la gara d'appalto per "le attività di cattura, la cura, la custodia, il mantenimento ed il trasporto dei cani randagi segnalati dagli uffici comunali"

Da domenica sera il Comune di Catania non garantisce più il servizio di soccorso e cura dei cani e dei gatti feriti. Un servizio che garantiva la cura degli animali che abitano la città di Catania.

"Da anni il servizio di cattura, cura e custodia dei cani e dei gatti randagi- denuncia Catania Bene Comune - viene gestito in maniera poco trasparente dall'amministrazione comunale. Gravi scandali hanno colpito associazioni e cooperative che si sono avvicendati. Da domenica, qualora ci si imbattesse in animali feriti, sarebbero i privati cittadini a doverli catturare, salvare e curare a proprie spese. Non sempre è possibile farlo visti i costi e l'impegno che tali azioni richiedono. È evidente che deve essere l'autorità pubblica a svolgere questo servizio di cura, una misura di civilità. Il 28 febbraio è scaduta la gara d'appalto per “le attività di cattura, la cura, la custodia, il mantenimento ed il trasporto dei cani randagi segnalati dagli uffici comunali competenti fino al giorno dell’affidamento o adozione, del decesso o della loro reimmissione nel territorio comunale di Catania”. Una gara d'appalto che sembrerebbe essere andata deserta più volte.

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