Ospedale Cannizzaro, si blocca ascensore: panico per 9 persone

"Blocco" dell'ascensore e non "cedimento". Il Cannizzaro interviene e precisa quanto accaduto sabato pomeriggio nel noto ospedale etneo, dopo che un cittadino ha denunciato tramite il proprio profilo facebook di essere rimasto bloccato in ascensore insieme ad altre persone e il proprio figlio piccolo

"Blocco" dell'ascensore e non "cedimento". Il Cannizzaro interviene e precisa quanto accaduto sabato pomeriggio nel noto ospedale etneo, dopo che un cittadino ha denunciato tramite il proprio profilo facebook di essere rimasto bloccato in ascensore insieme ad altre 6 persone e il proprio figlio piccolo. Dalla relazione dei vigili del fuoco, si apprende che al momento dell'intervento, con apertura forzata dell'ascensore, erano 9 in tutto le persone intrappolate dentro. Questa la descrizione dell'uomo sui social: "Prendiamo l'ascensore, ottavo piano, entrano altre persone, siamo in 8. All'improvviso una corsa velocissima, uno strappo, un contraccolpo orrendo: l'ascensore si blocca. Paura tanta, inizia a mancare l' ossigeno, siamo tanti , 6 adulti , mio figlio di 8 mesi e un bambino di 8 anni circa. C'e' pure una signora anziana. Gridiamo nessuno ci sente

Il tempo scorre, suoniamo l'allarme, ma è afono: solo un debole cicalio. Non viene nessuno e io impreco, non capisco come una struttura pubblica che accoglie migliaia di persone non predisponga un servizio di sicurezza agli ascensori. Il mio piccolo piange senza soluzione di continuità e nessuno ci sente. I cellulari non hanno campo. Poi sentiamo delle voci, sono parenti e pazienti ricoverati, si prodigano ma non ricevono risposte dal personale sanitario perchè nessuno è reperibile. Ne' i tecnici, ne' il responsabile alla sicurezza, ne' il dirigente sanitario. Chiamano i pompieri che dopo un pò arrivano. L'ascensore nel frattempo traballa, ho paura che possa crollare, la tensione è alle stelle"

"Una mia collega di sventura soffre di asma, e inizia a star male - continua l'uomo - E' passata un'ora esatta, ci tirano fuori. Sono basito: non c'era nessun responsabile alla sicurezza, nessun addetto agli ascensori che potesse intervenire a sbloccare e liberarci. Se quell'angelo custode non avesse sentito il pianto del mio piccolo Linus staremmo ancora li' dentro l'ascensore, cianotici o svenuti".

L'ospedale Cannizzaro fa sapere di "riconoscere i disagi subiti dagli utenti con i quali si scusa per il disguido, ma ritiene segnalare alcuni elementi importanti". "Innanzitutto, - spiega l'azienda ospedaliera - occorre precisare che, a conclusione dell’intervento dei Vigili del Fuoco, sul posto erano presenti un’infermiera di Triage e un ausiliario, inviati dal Pronto Soccorso allertato dalla stessa Azienda Cannizzaro, al fine di prestare eventuali cure fossero richieste a seguito dello stress subìto dagli utenti; spiace che l’utente non abbia avuto modo di ricorrervi. Rispetto alla natura dell’episodio, sulla base degli elementi tecnici riscontrati, gli Uffici dell’Azienda escludono qualunque “cedimento”, in quanto piuttosto si è trattato di un “blocco”. Questo, d’altro canto, attestano i Vigili del Fuoco nella loro relazione, dove si legge quale presumibile causa del sinistro: “ascensore bloccato”.

"Come rilevato nel rapporto dei Vigili del Fuoco, inoltre, a segnalazione avvenuta, l’intervento tecnico è stato eseguito tempestivamente, in quanto i Vigili sono arrivati sul posto alle 17.27, cinque minuti dopo la chiamata effettuata alle 17.22, e qualche minuto dopo è intervenuto anche l’addetto alla manutenzione. L’Ufficio Tecnico dell’Azienda Cannizzaro nell’immediatezza ha comunque scritto alla ditta, chiedendo le ragioni dell’accaduto e invitando a porre in atto ogni iniziativa utile a prevenire in futuro ulteriori analoghi guasti".

Questa la relazione ufficiale dei vigili del fuoco in merito all'intervento

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