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Cannizzaro, apre in Sicilia il primo centro di mobilità Fiat Autonomy

La struttura intende accompagnare le persone con disabilità al conseguimento dell'idoneità fisica, al fine di ottenere più agevolmente la patente speciale di guida

Aprirà a Catania, nell’Unità Spinale Unipolare dell’ospedale Cannizzaro, il primo Centro di Mobilità Fiat Autonomy della Sicilia, cui le persone con difficoltà motoria possono rivolgersi per risolvere i problemi relativi alla guida di una vettura adattata alle proprie capacità.

L’apertura della struttura, fissata per sabato 5 ottobre, è frutto della convezione siglata tra Fiat Group, Azienda ospedaliera Cannizzaro e Auspica Onlus (Associazione Unità Spinale Cannizzaro).

Il Centro di mobilità del Cannizzaro, il terzo nel Sud e il 19° di Fiat in Italia, intende accompagnare le persone con disabilità al conseguimento dell’idoneità fisica, al fine di ottenere più agevolmente la patente speciale di guida. L’utente potrà infatti testare virtualmente le sue abilità tramite il simulatore di guida “VCR” (Valutatore di Capacità Residue), messo a disposizione da Fiat nei locali dell’Unità Spinale concessi dall’Azienda ospedaliera, ed effettuare vere prove di guida, in un circuito protetto su vetture appositamente allestite.

Auspica Onlus, tramite suoi volontari, gestirà le prenotazioni e le altre attività e accompagnerà il paziente fornendo il supporto necessario per una scelta ottimale degli ausili di guida. Il Centro offrirà anche informazioni legislative e dati tecnici sia sulle vetture sia sugli adattamenti per la  guida e il trasporto di persone con disabilità, operando in contatto con gli uffici della Motorizzazione e la Commissione medica locale. Tutte le prestazioni saranno fornite gratuitamente e senza impegni nei confronti di Fiat.

Punto di riferimento e supporto concreto per la persona disabile, il Centro di Mobilità aiuterà l’utente nel difficile iter che si troverebbe ad affrontare per conseguire, uscito dall’ospedale, la patente B speciale, o per testare nuovi adattamenti, e consentirà anche ai medici di individuare programmi di riabilitazione mirati al miglioramento di deficit motori per la sicurezza di guida.

“Il percorso di riabilitazione del paziente volto al recupero della massima autonomia possibile – sottolinea la dott.ssa Maria Pia Onesta, direttore dell’Unità Spinale – prevede già l’addestramento all’ingresso nell’automobile e al deposito della carrozzina. Ora, con l’apertura del Centro di mobilità, il progetto riabilitativo può essere integrato con le attività necessarie al recupero della piena abilità alla guida, che naturalmente rappresenta uno strumento di indipendenza e autonomia della persona”.
 

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