Cannizzaro “Ospedale Aperto” per promuovere salute

L’ospedale non soltanto come luogo di cura della malattia, ma anche come spazio di prevenzione e di attenzione alla persona nel suo complesso: questo vuole essere il Cannizzaro da venerdì a domenica prossimi, quando, in occasione della Giornata mondiale del Diabete, diventerà “Ospedale Aperto

L’ospedale non soltanto come luogo di cura della malattia, ma anche come spazio di prevenzione e di attenzione alla persona nel suo complesso: questo vuole essere il Cannizzaro da venerdì a domenica prossimi, quando, in occasione della Giornata mondiale del Diabete, diventerà “Ospedale Aperto”, manifestazione che comprende incontri scientifici, momenti formativi, dimostrazioni di fitness, proiezione di film, cucina e prodotti biologici. Uno sguardo globale sulla salute, che avrà il suo focus nella prevenzione del rischio cardiovascolare-metabolico, con possibilità di esami gratuiti.

«Sono coinvolti vari specialisti dell’Azienda Cannizzaro – ha spiegato il direttore generale Angelo Pellicanò, nel corso della presentazione – che per i tre giorni offriranno screening mirati, con particolare attenzione alla prevenzione di malattie cardiovascolari e degenerative. Ci confronteremo anche su aspetti di tipo scientifico e non mancheranno momenti più leggeri che possano favorire nei giovani la consapevolezza sull’importanza dell’attività fisica per ridurre i rischi di svariate patologie. Un obiettivo di umanizzazione condiviso con le altre aziende ospedaliere e con l’azienda sanitaria del territorio, che collaborano all’organizzazione».

Anche perché, come ha sottolineato il prof. Massimo Buscema, responsabile del Centro di Diabetologia e Malattie endocrine dell’ospedale Cannizzaro, nonché presidente dell’Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della provincia, «il diabete è una patologia in forte crescita nella nostra realtà, che può portare gravi conseguenze se non trattata adeguatamente e se le persone non sono correttamente informate: oggi il maggiore fattore di rischio è l’obesità, la nostra popolazione è sempre più in sovrappeso, anche in età pediatrica, e per questo è necessario puntare sull’educazione alla salute».

Non a caso, come hanno sottolineato il direttore sanitario Salvatore Giuffrida e il direttore amministrativo Rosaria D’Ippolito, la manifestazione conta già sulla partecipazione di centinaia di studenti delle scuole di Catania e provincia, nonché sulla collaborazione di svariate realtà associative e sportive. Realtà che animeranno per tre giorni l’ospedale: la sala congressi con gli incontri scientifici e la proiezione di film, l’edificio Q con gli screening, l’ultimo livello del parcheggio multipiano e altri spazi ancora con area espositiva e momenti formativi. “Ospedale Aperto” avrà inizio venerdì 13, alle ore 10, con la cerimonia inaugurale e, a seguire, la tavola rotonda “La sindrome metabolica, un killer silenzioso” (edificio P). Nello stesso orario partiranno gli screening, le aree di educazione sanitaria, volontariato, salute a tavola. Il programma completo si trova sul sito www.aocannizzaro.it (per info, aoec.ospedaleaperto@gmail.com; 0957262789 o 3887396049).

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