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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Cannizzaro, ragazza disperata tenta il suicidio: salvata dai carabinieri

Presa in braccio dai carabinieri, la ragazza è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania luogo in cui, dopo le cure del caso, si trova tuttora sotto osservazione

Brutta avventura finita fortunatamente bene per una ragazza di Catania che, sabato sera, è stata salvata dai carabinieri. È stata la madre ad avvisare i militari della stazione di Catania Piazza Dante per denunciare la scomparsa della propria figlia 36enne che, nell’ultima conversazione telefonica, le aveva confidato di volersi suicidare.

La donna, visibilmente preoccupata, ha spiegato ai militari che, a causa di problematiche di natura sentimentale, la figlia era caduta in un grave stato depressivo tale da indurla a pensare che la ragazza avrebbe potuto effettivamente farsi del male. I militari immediatamente hanno cercato di chiamare la giovane al cellulare riuscendo, dopo numerosi tentativi, a stabilire un contatto, mentre tramite i ponti d’aggancio è stata stabilita la posizione.

Un carabiniere, dall’auto di servizio, l’ha intrattenuta al telefono fino a rintracciarla in via Antonello da Messina di Aci Castello, in zona Cannizzaro, dove, insieme ad un collega, ha trovato la donna sdraiata sugli scogli in evidente stato confusionale, con profondi tagli ai polsi, che si era inflitta tramite una lametta trovata all’interno della sua borsa, e per aver bevuto della vodka, come dimostrato dalla bottiglia semivuota trovata sul posto.

Presa in braccio, è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania luogo in cui, dopo le cure del caso, si trova tuttora sotto osservazione.

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