Cantarella fa il punto sull'igiene urbana: "Criticità dovute al vecchio bando e molti pendolari dei rifiuti"

Dopo l'interrogazione del consigliere Bonaccorsi (M5S) sulle criticità relative allo spazzamento Catania Today ha intervistato l'assessore all'ecologia del Comune

Dopo l'interrogazione del consigliere Graziano Bonaccorsi, sulle condizioni dello spazzamento in città e della sporcizia delle arterie cittadine, Catania Today ha intervistato l'assessore all'ecologia Fabio Cantarella per fare il punto sulla situazione della raccolta dei rifiuti.

Per quanto concerne le difficoltà nello spazzamento Cantarella precisa che "nel vecchio appalto è previsto esclusivamente lo spazzamento meccanizzato e l'azienda ha fatto degli investimenti precisi per i mezzi".

"Ma è un tipo di spazzamento - prosegue l'assessore - che per essere efficace avrebbe bisogno dei divieti di sosta notturni, della presenza dei vigili urbani per rimuovere le auto in divieto e quindi di una presenza massiccia di personale. Chi ha redatto quel bando non aveva evidentemente previsto tutto questo e non aveva tenuto conto della realtà, a fronte di un numero esiguo di agenti tra l 'altro".

Precedentemente per ovviare il problema gli operai dell'azienda utilizzavano i soffiatori per spingere letteralmente i rifiuti dal ciglio della strada o sotto le auto verso il mezzo meccanico. "Specie di prima mattina - ha detto Cantarella - abbiamo ricevuto lamentele dei cittadini per via del forte rumore prodotto dai soffiatori. Purtroppo chi ha fatto quell'appalto non ha considerato la realtà cittadina".

Inoltre l'assessore ha spiegato che nel 2016, con un piano di intervento per lo spazzamento delle strade principali approvato dal consiglio, era prevista la pulizia meccanica 1 volta al giorno 6 giorni su 7 a settimana.

"La Dusty - evidenzia Cantarella - fa questo servizio ogni giorno. Immagino via Etnea o altre vie principali o quelle del turismo non spazzate anche solo per 24 ore. Quella stessa delibera prevede, per le altre strade, lo spazzamento solo 2 volte a settimana e per 5 giorni non ci dovrebbe essere spazzamento. L'azienda ci sta venendo incontro ma le regole del gioco sono queste e non le abbiamo stabilite noi".

"I controlli vengono operati - assicura l'assessore - ma se chiediamo dei servizi extra questi hanno un costo in più".

Per il futuro il nuovo bando è stato ultimato dalla ssr e si attendo i vari passaggi burocratici prima della pubblicazione. Nel nuovo appalto sarà previsto lo spazzamento manuale e una stretta ulteriore nel controllo degli incivili.

"Le guardie ambientali - conclude l'assessore - ci hanno aiutato a fare le prime sanzioni. Abbiamo a Catania tantissimi pendolari del rifiuto. Così gli altri Comuni aumentano la differenziata, pagano meno e passano per virtuosi mentre noi riceviamo i rifiuti degli altri".

Secondo una stima dell'assessorato il "pendolarismo" dei rifiuti costerebbe circa 3 milioni di euro l'anno in più. In particolare le zone "critiche" sono le arterie di confine dove vi sono circa 300 discariche abusive.

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