Cantarella sulla differenziata: "Ereditiamo piani e bandi del passato, con la gara settennale cambierà tutto"

L'assessore all'ecologia di Catania replica alle parole del ministro Costa che aveva parlato di disorganizzazione nel servizio di raccolta rifiuti

E' un Fabio Cantarella molto diplomatico quello che fa il punto sulla situazione della raccolta rifiuti a Catania. Dopo le parole del ministro dell'Ambiente Sergio Costa che hanno bacchettato Palermo e Catania sulla "disorganizzazione del sistema della differenziata" l'assessore all'Ecologia del Comune di Catania fa il punto sullo stato attuale del servizio.

"So che il Ministro - ha spiegato Cantarella - ha parlato delle città metropolitane siciliane e ha chiesto un appronfondimento per alcune realtà e un controllo maggiore. Noi abbiamo trovato un bando e un piano di intervento che non erano i nostri e stiamo lavorando con tutte le difficoltà del caso. Attendiamo tra la fine del mese di marzo e l'inizio di aprile la gara settennale che ci consentirà di alzare l'asticella del servizio e di raggiungere obiettivi migliori e diversi".

"Allo stato attuale - prosegue l'esponente della giunta Pogliese - abbiamo un piano che prevede il porta a porta solo per 40 mila abitanti e non lo possiamo implementare né cambiare, altrimenti andremmo contro la legge. Il nuovo bando darà spazi di manovra diversi ed è elaborato in sinergia con prefettura e Anac, con tutte le tutele del caso poiché il settore dei rifiuti è molto delicato. Nonostante le limitazioni che abbiamo ereditato la percentuale di differenziata è salita: era del 5% circa ed è passata al 9%. Per la prima volta abbiamo differenziato l'umido, cosa che prima non era avvenuta perché la raccolta di questo rifiuto non era mai stata fatta".

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Per il futuro Cantarella ha preannunziato una divisione della città in diverse zone, un controllo più capillare del territorio e un codice identificativo assegnato a ogni utenza in modo tale da monitorare meglio il comportamento del cittadino che conferisce i rifiuti. Il tutto con un allargamento dello spettro del porta a porta che, in soldoni, è l'unico metodo funzionante per implementare in maniera significativa la percentuale di differenziata.

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