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Cantiere edilizio senza autorizzazione: due denunce

In via Scaldara è stato controllato un immobile di proprietà del pluripregiudicato M.S. del 1994, elevato abusivamente e realizzato su diversi piani

Nei giorni scorsi, su disposizione del questore di Catania Mario Della Cioppa, i poliziotti dei Commissariati Librino e San Cristoforo hanno effettuato controlli straordinari volti a contenere il rischio da contagio Covid-19 e a contrastare l’illegalità diffusa, nei quartieri San Giorgio, Librino e San Cristoforo. In via Scaldara è stato controllato un immobile di proprietà del pluripregiudicato M.S. del 1994, elevato abusivamente e realizzato su diversi piani. Oltre a non avere la prevista concessione edilizia, l’uomo ha agito in contrasto con la normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. A tal riguardo, è stata accertata la presenza di un ponteggio instabile, con rischio di caduta dall’alto, e di alcuni operai che non indossavano i previsti dispositivi di sicurezza. Il pregiudicato ha, quindi, violato la normativa in materia ambientale perché, a fronte dell’ingente quantitativo di materiale di risulta riscontrato sul posto, non ha esibito alcun documento attestante il regolare smaltimento formulario. L'uomo ha anche violato la normativa volta a evitare il rischio da contagio Covid-19 e, tra l’altro, ha occupato illegalmente la via pubblica e il marciapiede, rendendo di fatto difficoltoso l’ingresso all’interno di alcune abitazioni limitrofe.

Il pregiudicato e l'uomo che ha eseguito i lavori sono stati indagati, a vario titolo, per i reati di abuso edilizio, violazioni in materia di sicurezza e salubrità luoghi di lavoro, gestione illegale rifiuti speciali, invasione di terreni. Inoltre, sono stati sanzionati per non aver rispettato la normativa volta a prevenire il contagio da coronavirus. La polizia ha anche sequestrato penalmente il ponteggio e i rifiuti speciali. Un’ulteriore attività effettuata dal Commissariato di Librino ha consentito di indagare in stato di libertà per furto aggravato di energia elettrica i pregiudicati P. M. del 94, P. F. del 97 e C.M.C. del 72, tutti residenti in via della Capinera, poiché allacciati abusivamente alla rete Enel. E' stata effettuata inoltre la perquisizione presso l’abitazione dei soggetto pregiudicati a seguito della quale è stata rinvenuta della marjuana. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato arrestato un soggetto tossicodipendente in esecuzione di un ordine di custodia cautelare per reati di maltrattamenti ed estorsione in danno di un prossimo congiunto, sotto costante minaccia, pretendeva somme di denaro dalla vittima. Infine, sono state comminate sanzioni diverse per la mancata osservanza delle norme antiCovid-19 e sono state ritirate 30 autocertificazioni: alcuni hanno dichiarato ai poliziotti di essere usciti dalla propria abitazione per acquistare droga.

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