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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

Cantieri chiusi per protesta, Crocetta: "Incontriamoci e discutiamone"

Alle imprese edili che hanno deciso di fermarsi fino a gennaio perchè da tempo vantano crediti per 1,5 miliardi di euro con la pubblica amministrazione, l'appello del Presidente della Regione: "Occorre trovare soluzione tutti insieme"

Dopo la notizia sulla chiusura dei cantieri, il Presidente della Regione Crocetta rivolge un appello ai costruttori siciliani: "Non chiudete i cantieri, ma incontriamoci e discutiamone". Ieri, infatti, durante un'affollata assemblea straordinaria a cui hanno partecipato Confindustria e le associazioni di categoria, hanno deciso di chiudere alcuni cantieri, che da tempo vantano crediti per 1,5 miliardi di euro con la pubblica amministrazione.

"Lancio un appello all'Ance - ha dichiarato Crocetta - affinchè i cantieri non chiudano e si ricominci a lavorare. Vorrei discutere con loro. Capisco perfettamente le loro difficoltà, ma non possono pensare di bloccare i cantieri e il lavoro, guai a bloccare tutto. Dobbiamo rimboccarci tutti le meniche. Io sono sensibile al problema dei mancati pagamenti della pubblica amministrazione, ma chiudere i cantieri non risolve il problema, non puo' essere un messaggio. Anzi, al contrario, apriamo tutti i cantieri. Occorre trovare soluzione tutti insieme".

Gli imprenditori, inoltre, hanno deciso di costituirsi in assemblea permanente fino all’incontro con il nuovo presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. L’associazione mette a disposizione due legali, uno a Palermo e uno a Catania, per assistere le imprese sia nei contenziosi che potranno sorgere, sia in eventuali ulteriori azioni di pressione sulle stazioni appaltanti morose.

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