Obbligo di vaccinazione, è caos negli ambulatori: gente in fila anche di notte

A pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico, negli ambulatori dell'Asl di Catania, così come in quelli di molte altre città, si registrano lunghe file fin dalle prime ore del mattino per accaparrarsi un posto in corridoio

La sala d'attesa dell'abulatorio di Corso Italia

A pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico, negli ambulatori dell'Asl di Catania, così come in quelli di molte altre città, si registrano lunghe file fin dalle prime ore del mattino per accaparrarsi un posto. Sono centinaia i genitori che ogni giorno affollano i corridoi per adempiere all'obbligo di vaccinazione emesso dal governo nazionale per l'iscrizione alla scuola dell'obbligo. Siamo andati a dare un'occhiata all'ambulatorio di Corso Italia, in cui non si riescono a vaccinare più di trentacinque persone al giorno, neanche riducendo al minimo i tempi tecnici.

Le difficoltà del personale sanitario

"Siamo in quattro a doverci sobbarcare questa ingente mole di lavoro - spiega uno dei due medici presenti - con tutte le difficoltà del caso. Un giorno sì e un giorno no dobbiamo riempire i frigoriferi che contengono le fiale. La temperatura di conservazione dovrebbe essere di circa quattro gradi, ma a causa delle continue aperture dello sportello talvolta supera i dieci. Le procedure ci impongono una pausa tecnica tra una somministrazione e l'altra, ma dobbiamo ridurre al minimo i tempi per non essere letteralmente linciati dalla folla".

Dove fare i vaccini a Catania

Medici e infermieri aggrediti

"Una mia collega che presta servizio a San Giorgio è stata aggredita a calci la scorsa settimana da un genitore che si era spazientito - spiega una infermiera - ed anche noi siamo spesso costretti a chiamare polizia e carabinieri per i continui episodi di escandescenza che si verificano in questi giorni. D'altra parte la gente che aspetta in corridoio ha pochissime sedie a disposizione e non è stato predisposto nessun piano straordinario per far fronte a questa situazione di caos".

Ambulatori in condizioni precarie

Un disagio più che calcolato, tant'è che il personale sanitario ha appeso dei cartelli in cui ci si scusa per le precarie condizioni degli ambulatori, invitando i cittadini a protestare presso la direzione dell'azienda. "Vede in che condizioni sono le pareti? Sta cadendo tutto l'intonaco per l'umidità - prosegue il medico, che preferisce non rivelare le sue generalità - e questo edificio, bisognoso di ristrutturazione, potrebbe anche non avere più i requisiti minimi per accogliere l'utenza". 

I disagi dell'utenza

"Ho due bambini di 4 e 7 anni - spiega un genitore in coda - e sono venuto qui alle sette del mattino sperando di non trovare nessuno per poter andare poi a lavoro tranquillamente. Mi sbagliavo, perchè c'era gente che aspettava dalle tre di notte ed a mezzogiorno sono ancora qui insieme ai miei bimbi ad aspettare senza sedie e senza aria condizionata. E' una vergogna!".

Cosa serve per l'iscrizione a scuola

Vaccini, obbligatorio per la scuola: documentazione e autocertificazionePer l’accesso e la frequenza scolastica è necessario presentare un' autocertificazione relativa alle vaccinazioni effettuate o prenotate o ad eventuale esonero o rinvio a data successiva. La documentazione attestante l’avvenuta ottemperanza all’obbligo vaccinale dovrà essere presentata entro il 10 marzo 2018. In alternativa all’autocertificazione possono essere presentati il certificato vaccinale o la copia del libretto delle vaccinazioni rilasciati dall'Asl, l’attestazione di regolarità dell’obbligo vaccinale o la documentazione rilasciata dal medico generico o dal pediatra che attesti l’immunizzazione.


VACCINI-LA DOCUMENTAZIONE DA COMPILARE

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