Capo Mulini, si cerca ancora disperso: le precisazioni del comune di Acireale

I familiari di Giuseppe Castro sono presenti sul luogo delle ricerche che non si sono interrotte. Sindaco Garozzo: "La posizione delle macchine, non in via Anzalone ma all'interno del torrente, a circa 100 metri di distanza dalla strada. Inoltre, il torrente non ha esondato o straripato"

Ha ripreso a piovere con intensità a Capo Mulini dove sono in corso le ricerche del 53enne Giuseppe Castro, travolto ieri dalla piena di un torrente. I familiari dell'uomo sono presenti sul luogo delle ricerche che non si sono interrotte. Sul posto operano vigili del fuoco, carabinieri di Catania e agenti di polizia del commissariato di Acireale.

Dal comune di Acireale, attraverso una nota, alcune precisazioni. "La posizione delle macchine, non in via Anzalone ma all'interno del torrente, a circa 100 metri di distanza dalla strada. Inoltre, il torrente non ha esondato o straripato, tanto è vero che la strada comunale via Anzalone non è stata interessata dagli eventi. Le autovetture sono state investite da una "bomba d'acqua" perchè si trovavano all'interno del tracciato torrentizio. Gli alvei torrentizi sono di proprietà del demanio regionale. Il Comune non ha svolto alcuna opera di bitumazione del tracciato torrentizio in quanto non proprietario dei luoghi; bitumazione che sarebbe di vecchia data, forse risalente ad alcuni decenni".

"I fatti di ieri, nulla hanno a che vedere con quel che accadde nel '95 - si legge ancora nella nota - all'epoca, infatti, il torrente veniva attraversato, o meglio guadato, dalla via Anzalone e nel punto di attraversamento si verificò la tragedia. Successivamente a quel nefasto evento, nel 98 il Genio civile eliminò il pericolo realizzando il canalone di attraversamento di via Anzalone strada che oggi, in quel punto, è sostenuta dal ponte sotto cui scorre il torrente. Ieri la strada Anzalone non è stata quindi interessata dalla piena del torrente, il cui flusso d'acqua è rimasto nell'ambito del tracciato torrentizio: i lavori realizzati dal Genio civile hanno retto alla piena torrentizia. Peraltro, malgrado per la giornata di ieri non fosse stato segnalato allarme particolare dalla centrale Soris, visto la pioggia, la Polizia municipale ha pattugliato le strade viciniori gli alvei fluviali o torrentizi, come accade in questi casi per via ordinaria. Dopo essere stati sino a tarda notte sui luoghi, anche oggi il sindaco Garozzo e l'assessore Nino Sorace, i responsabili dei Lavori Pubblici e della Protezione civile oltre alla Polizia municipale hanno svolto una serie di sopralluoghi ad Anzalone, Capomulini e nelle aree circostanti".

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