Inchiesta appalti sui servizi al Cara, unico procedimento per 15 indagati

Nella prima udienza del processo sono state depositate le richieste di prove documentali, su cui il Tribunale scioglierà la riserva il 15 maggio prossimo

Sono state riunite in un unico procedimento le posizioni dei 15 imputati rinviati a processo davanti al terzo Tribunale di Catania per turbativa d'asta e falso nell'ambito dell'inchiesta sulla concessione dell'appalto dei servizi, dal 2011 al 2014, al Cara di Mineo e quella di Giuseppe Castiglione. 

L'ex sottosegretario alle Politiche agricole, indagato in qualità di allora soggetto attuatore del Centro accoglienza richiedenti asilo più grande d'Europa, aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato.

Tra i 15 imputati rinviati a giudizio ci sono tra gli altri il sindaco di Mineo, Anna Aloisi; l'ex presidente del consorzio Sol.Calatino, Paolo Ragusa; l'ex direttore del consorzio 'Calatino terra d'accoglienza', Giovanni Ferrera; gli ex vertici delle Ati interessate.  Dal procedimento è uscito Luca Odevaine, condannato a sei mesi di reclusione col patteggiamento.

Nella prima udienza del processo sono state depositate le richieste di prove documentali, su cui il Tribunale scioglierà la riserva il 15 maggio prossimo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

  • I soldi della droga per le famiglie dei detenuti: parlano i "libri mastri" di Schillaci

Torna su
CataniaToday è in caricamento